Il corteggiamento è una specie di arte. Ci sono delle regole da seguire e poi tutto il resto è lasciato al caso, alla creatività, ma c’è una base, un punto di partenza e poi, chissà, l’amore segue percorsi tortuosi e misteriosi. Esistono delle professioniste del flirt? Stando a film e telefilm, ci sono donne capaci di accentrare l’attenzione su di loro, ma ci si chiede se nel mondo reale, altrettante donne ci riuscirebbero. Le parole chiave sono infatti: attirare l’attenzione. Se si riesce a catalizzare tutto su di sé il gioco è fatto. Ma come si fa? Ecco qualche consiglio.

Il modo migliore per dare il via a un corteggiamento in piena regola è fare delle domande. È da questo che potrebbe partire una conversazione, però bisogna tenere il giusto equilibrio tra la sua logorrea e la propria: si deve parlare un po’ per uno, altrimenti come farà lui a conoscere chi gli sta davanti, e non dare l’impressione che si stia attendendo che lui finisca di parlare per poterlo fare voi. A tutti piace essere ascoltati sinceramente e l’amore non si può provare per una persona che non interessa realmente.

La prima volta che si incontra qualcuno e scatta il flirt però si deve scegliere anche cosa raccontare e cosa no. Questo non significa essere poco oneste sul proprio passato, ma a un primo appuntamento non si possono certo raccontare verità scomode o non ci sarà un secondo appuntamento. Tutti hanno i propri scheletri nell’armadio e nessuno è un santo, ma questo non significa che si possano raccontare anche le prodezze più sconce all’uomo con cui si vuole costruire una relazione. Ci saranno tempi e modi migliori, più in là, se la cosa funziona, per raccontare tutto e con franchezza.

Anche il linguaggio del corpo è molto importante. C’è chi dice che basti accavallare le gambe in modo sexy per far comprendere che si è interessate a un uomo oppure giocare con i propri capelli tra le dita. Ma in realtà basta la vicinanza fisica, magari stringere o toccare di tanto in tanto la mano: non si vorrà lasciare intendere che si è una donna solo per una notte e via. Un po’ di raffinatezza non guasta mai e poi non è detto che non si sia sexy. Infine è sempre fondamentale essere se stesse. Non si può lasciar credere di avere una personalità che non ci appartiene, perché la finzione non dura e prima o poi qualunque bluff viene scoperto.

Fonte: Sheknows.