La chiusura di Baila è ormai un fatto imminente. I telespettatori hanno deciso: questo programma “non s’ha da fare”. Ascolti bassi e non ha funzionato neppure lo sperato traino rappresentato da Barbara D’Urso e il suo Pomeriggio Cinque. Così Mediaset se la prende essenzialmente con la sentenza, che ha visto Baila opporsi a “Ballando con le Stelle” e perdere.

Nonostante il giudice abbia ammesso l’esistenza di un plagio, il talent per VIP di Canale 5 è andato in onda lo stesso, ma non è riuscito a decollare, forse per la scelta degli ospiti, anche se l’azienda crede in una cattiva pubblicità indotta dalla sentenza. E ha deciso di chiedere i danni.

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Questo uno stralcio del comunicato emanato da Mediaset:

«Il progetto originario non ha mai potuto essere realizzato a causa di un incomprensibile ricorso d’urgenza presentato, prima ancora che “Baila” andasse in onda, da una conduttrice e da un’azienda concorrente convinti che la normale competizione televisiva in questo caso non dovesse avere luogo. Il ricorso ha generato comunque un provvedimento al buio del Tribunale di Roma che Mediaset, pur non condividendolo, ha rispettato scrupolosamente rivoluzionando Baila alla vigilia del debutto e amputandolo di elementi cruciali diffusi in tutte le gare di ballo televisive per garantire un’avvincente struttura narrativa.»

Mediaset afferma che sarebbe stato preferibile che il giudice si fosse pronunciato a posteriori, ma la questione che resta è che Baila non ha saputo venire incontro ai gusti del pubblico. Si parla di una puntata azzoppata, quella di imminente messa in onda, un arrivederci in attesa che i giudici del ricorso si pronuncino, Mediaset spera, a suo favore.

Fonte: Tuttogratis.