Nei primi mesi del 2012 il mercato immobiliare della Capitale ha registrato ancora valori e scambi in flessione.

Il trend del mercato non è uguale in tutte le aree della città, ma è diversificato per zone. Nelle zone centrali, tuttavia, il mercato tiene, anche se con valori in ribasso, in quanto alimentato da una fascia di acquirenti che ha buona disponibilità di spesa e quindi realizza anche acquisti importanti.

Nelle zone periferiche e nell’hinterland, invece, anche per la difficoltà di accesso al credito, la crisi si sta facendo sentire pur se in misura minore rispetto al passato. Momenti di riflessione per gli investitori, ma anche maggiore tendenza a spuntare prezzi interessanti quando decidono di acquistare. Comunque, investitori e in genere chi acquista anche per uso proprio dispone oggi di minore liquidità rispetto al passato.

Prendendo in esame alcune aree, ad esempio la zona centrale di Roma, si registra una certa stabilità delle quotazioni delle abitazioni nella seconda parte del 2011. Invariati i valori immobiliari nell’area di piazza di Spagna, piazza Navona, piazza Barberini, Fontana di Trevi, via XX Settembre, Campo dei Fiori e Ludovisi-Veneto.

In questa zona centrale della città acquistano in prevalenza investitori provenienti da fuori Roma, manager e imprenditori orientati all’acquisto di monolocali e bilocali da mettere a reddito e da utilizzare personalmente durante i week end oppure da trasformare in bed and breakfast. Numerosi gli acquisti anche da parte di stranieri con una spesa complessiva media compresa tra 500 e 700 mila euro.

Sono preferite soluzioni posizionate ai piani alti, dotati di ascensore e in buon contesto condominiale. In quest’area della Capitale, infatti, si trovano prestigiosi palazzi spesso con chiostri, fontane, affreschi e sottoposti al vincolo delle Belle Arti. Anzi, sono le soluzioni più ricercate da alcuni acquirenti per avere la possibilità di usufruire delle agevolazioni previste per i lavori di riqualificazione e ristrutturazione. Pochi, anzi rari gli acquisti da parte di famiglie, che in genere già risiedono in questa zona di Roma e cercano soluzioni migliorative.

Lieve incremento dei tempi medi di vendita, che comunque di solito non superano i tre mesi. Molto alta la richiesta nell’area di piazza di Spagna. dove soluzioni signorili costruite tra il 1700 ed il 1900 si acquistano a prezzi compresi tra 9000 e 10000 euro al mq per le tipologie usate, con punte di 16000 euro al mq per le abitazioni più prestigiose e già ristrutturate.

Nella zona dei Parioli le quotazioni sono rimaste stabili. In genere in questa zona acquistano famiglie in cerca di soluzioni migliorative e di tagli medio-grandi a partire da 120 mq. Si acquista anche ad uso investimento, anche se gli investitori sono frenati dal timore di un aggravio fiscale. La domanda prevalente in zona è orientata ad immobili situati in palazzi d’epoca, possibilmente con box auto e terrazzo. La domanda si distribuisce abbastanza uniformemente sul territorio del quartiere, ma si registrano prezzi abbastanza elevati nella zona di via Monti Parioli, piazzale delle Muse e villa Grazioli, dove le abitazioni signorili ristrutturate arrivano a toccare prezzi fino a 8500-9000 euro al mq.