Nella seconda parte del 2011 il mercato della casa in Italia è stato caratterizzato da un rallentamento delle operazioni immobiliari. I motivi sono evidenti: l’economia instabile, l’aumento della disoccupazione, lo spauracchio di un aggravio fiscale sugli immobili ma, soprattutto, la difficoltà di accesso al credito da parte delle famiglie.

L’incertezza sotto tutti gli aspetti ha influenzato il comportamento dei potenziali acquirenti subito dopo l’estate e, di conseguenza, il trend del mercato immobiliare anche nei mesi successivi. Sta di fatto che il secondo semestre del 2011 si chiude con un ulteriore ribasso delle quotazioni immobiliari

Un colpo duro per chi ha dovuto contrarre un mutuo per l’acquisto della casa, in quanto non solo ha dovuto affrontare il processo selettivo messo in atto dalle banche, che ha reso difficile se non impossibile l’accesso al credito, pur di fronte alla regolarità dei requisiti richiesti per ottenere un finanziamento, ma ha dovuto anche attendere molto prima di concludere l’operazione di finanziamento: i tempi di erogazione si sono allungati ed è anche diminuito l’importo di mutuo. Il che è peggio.

Invece il potenziale acquirente che dispone già del capitale necessario investe decisamente nella casa, in considerazione anche del fatto che l’investimento nel mattone si conferma ancora il più sicuro rispetto a quello finanziario. Per quanto riguarda i prezzi, i venditori sono disponibili a ribassarli solo se hanno bisogno di vendere l’immobile per bisogno di liquidità o per acquistare un’altra abitazione, ma chi non ha urgenze emergenti piuttosto rimanda la vendita, ma si tiene ben stretto il suo bene.

Di conseguenza, i tempi di vendita si sono allungati ed è cresciuta l’offerta di immobili sul mercato. Secondo gli ultimi dati Tecnocasa, nelle grandi città i tempi di vendita si attestano intorno ai 184 giorni contro i 168 giorni registrati a gennaio 2011, mentre nei capoluoghi di provincia hanno una media di 210 giorni contro i 201 giorni di gennaio 2011 ed i comuni dell’hinterland delle grandi città hanno fatto registrare 205 giorni.

Per quanto riguarda i prezzi delle case, nel secondo semestre del 2011 si evidenzia una riduzione del 3,4% nelle grandi città e per tutto l’anno 2011, una contrazione complessiva dei prezzi del 4,7%: un leggero peggioramento, quindi, rispetto agli ultimi semestri.