Il mercato novarese continua a vivere la fase congiunturale particolarmente negativa che ha contraddistinto il 2011. A rallentare le operazioni immobiliari la debolezza della domanda a fronte di un’offerta in forte crescita, per cui si è ridotto ulteriormente l’assorbimento dell’invenduto.

Secondo i dati dell’Agenzia del Territorio, nel 2011 il numero di compravendite ha raggiunto il livello minimo dell’ultimo decennio. A monte, naturalmente, la crisi economico-finanziaria, che ha investito il settore produttivo della provincia novarese, colpendo gravemente il mercato degli immobili d’impresa, ma anche il segmento abitativo, dove le compravendite fanno segnare un calo del 4,8% rispetto al 2010.

I prezzi diminuiscono ancora, anche se in misura leggermente inferiore rispetto al 2010: in particolare, il segmento della casa registra la variazione peggiore con il -3,3% delle abitazioni usate, il -2,6% degli uffici il -2,1% dai negozi. Il mercato della locazione a Novara ha seguito un trend diverso e migliore rispetto a quello della compravendita, con un’offerta in tendenziale aumento o stabile in tutti i comparti cittadini.

In effetti la domanda di case in affitto è cresciuta, anche se leggermente, e di conseguenza sono aumentati i contratti stipulati, con una flessione dei canoni delle abitazioni che si aggira sul -0,4%, meno negativa quindi rispetto alle flessioni dei canoni di uffici (-2,1%) e negozi (-2,9%). Anche per gli uffici e i negozi, come per il mercato della casa, la domanda debole ha prodotto un aumento del divario medio tra prezzo richiesto e prezzo effettivo, tranne che nel comparto delle abitazioni nuove, che registra uno sconto ma in flessione più leggera.

I tempi medi di vendita, rapportandosi al mancato incontro tra domanda ed offerta, tendono ad allungarsi in tutti i segmenti del mercato immobiliare novarese, in particolare per gli uffici (9,5 mesi) e capannoni (9,5 mesi). Leggermente più brevi i tempi medi per la conclusione di un contratto di locazione, ma decisamente più lunghi rispetto agli anni precedenti. Soltanto per le operazioni immobiliari che riguardano i box i tempi di locazione mostrano una certa stabilità.

La redditività lorda da locazione non è cambiata rispetto al 2011. Un leggero aumento si è registrato nel settore abitativo con una media maggiore a quella delle 13 città intermedie. Per i prossimi mesi si prevede il perdurare delle tendenze attuali sia per la compravendita che per i prezzi e un cauto ottimismo per la domanda di locazione nel segmento abitativo.