L’indagine Tecnocasa sul trend del primo semestre 2012 nella capitale ha evidenziato una contrazione dei valori pari al 3,4%.

Il motivo del calo è evidente: a fronte della cospicua offerta presente sul mercato fa fronte la prudenza degli acquirenti, divenuti più riflessivi. Tra gli acquirenti si segnalano famiglie in cerca della prima casa per la quale possono investire anche fino al milione di euro, con preferenza di soluzioni di taglio piccolo fra i 50 e i 60 mq o grande fra gli 80 e i 90 mq, preferibilmente ai piani alti.

Acquistano anche gli stranieri, soprattutto russi, ma anche americani, seppur in misura minore, che preferiscono le soluzioni prestigiose, luminose, situate ai piani alti da cui si possa godere della vista panoramica sui monumenti e inseriti in palazzi con ascensore.

Acquirenti sempre presenti gli investitori, interessati all’acquisto di soluzioni da mettere a reddito, situate anche ai piani bassi e da ristrutturare, purché abbiano la prospettiva di ricavarne buoni rendimenti.

Abbastanza dinamico il mercato degli affitti, decisamente in aumento il numero delle domande, anche perché l’importo del canone è diminuito, in alcuni casi anche più rispetto alle quotazioni. Alla casa in affitto sono interessati soprattutto lavoratori trasfertisti, imprenditori o dipendenti degli istituti di credito e anche persone che prestano servizio presso il Vaticano, che risiedono prevalentemente fuori Roma, ma in genere provengono da tutta l’Italia.

Nello specifico, il canone mensile di un bilocale si aggira tra 1000 e 1100 euro, con punte di 1250 euro in Piazza di Spagna e 1500 euro per un attico; per un trilocale, invece, si spendono tra 1400 e 1600 euro al mese se l’appartamento si trova ad un piano basso, tra 1600 e 1700 euro nel caso di un piano alto.

Nelle zone del Ghetto Ebraico, piazza del Popolo, via del Babuino, e Pantheon il canone di locazione di un bilocale si attesta tra 1150 e 1300 euro al mese mentre quello di un trilocale oscilla tra 1500 e 1600 euro al mese. Bene anche gli affitti a turisti, in prevalenza stranieri, ai quali un bilocale viene concesso anche a 2000 euro al mese.

La tipologia di contratto più utilizzata è il contratto transitorio annuale, ma vengono sottoscritti anche contratti 4+4 alle famiglie che, non avendo la liquidità necessaria per acquistare la prima casa, sono costrette a prendere casa in affitto. Si segnala, in proposito, un buon utilizzo della tassazione in regime di cedolare secca.