Il mercato immobiliare fiorentino continua a registrare un trend particolarmente negativo, come risulta dalla consistente contrazione delle compravendite nel corso del 2012.

Il calo della domanda ha raffreddato l’attività transattiva, riducendo i livelli di assorbimento delle quantità offerte sul mercato. Rispetto al 2011 il mercato residenziale ha subito un ridimensionamento nelle compravendite di oltre il 21% nel capoluogo e del 23,7% nei comuni della provincia.

La crisi economico-finanziaria ha colpito indistintamente tutti i segmenti del mercato immobiliare fiorentino, dove si sono registrati cali significativi del numero di compravendite. Le transazioni non residenziali nel comune capoluogo mostrano cali più consistenti (-18,6%) rispetto al resto della provincia (-10,7%).

Gli indicatori che segnalano il mercato risultano tutti peggiorativi rispetto allo scorso semestre e mostrano grosse difficoltà, riconducibili al calo della domanda, alla contrazione degli scambi e ad un’offerta che continua ad essere sostenuta. Infatti, l’aumento degli immobili in offerta potrebbe segnalare un inasprimento delle condizioni negative presenti sul mercato.

Anche il segmento della locazione risente dell’attuale congiuntura e delle difficoltà economiche generali: ad un aumento dell’offerta e canoni in costante flessione, corrisponde in effetti una domanda piuttosto rarefatta.

I prezzi continuano a subire leggere flessioni, in quanto l’offerta non è disposta a ridimensionare le proprie aspettative di recupero del capitale investito. Lo scarso dinamismo del mercato viene anche da altri indicatori: le tempistiche di vendita in leggero aumento e gli sconti spuntati da parte degli acquirenti, che rimangono sempre elevati. A conferma delle difficoltà a far incontrare domanda ed offerta.

Comunque, l’andamento dei canoni mantiene inalterati i rendimenti lordi annui da locazione, abbastanza stabili negli ultimi anni.

Per la prima parte del 2013, gli operatori prevedono un ulteriore ribasso dei prezzi di compravendita, ma questo non prelude certo ad una ripresa dell’attività transattiva. Per tutti i segmenti del mercato immobiliare fiorentino si prevede un calo delle quantità scambiate e dei valori di mercato. In linea, peraltro, con il trend generale del mercato immobiliare nazionale, che non si può di certo definire roseo e confortante.

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