Il mercato immobiliare del capoluogo campano nel secondo semestre del 2011 è stato caratterizzato da un lieve aumento delle quotazioni sulle abitazioni usate.

Un trend che si è verificato in particolare nella zona Centro – Duomo, dove ha acquistato abitazioni usate e di media tipologia chi ha avuto liquidità immediata e quindi non ha avuto bisogno di contrarre il mutuo. Infatti si è evidenziato un ribasso delle quotazioni per le tipologie economiche e popolari, acquistate in genere da chi ha dovuto ricorrere ad un finanziamento, non avendo un capitale iniziale.

Nella seconda parte del 2011 hanno acquistato soprattutto investitori, con preferenze per monolocali e bilocali da mettere a reddito: in genere genitori di studenti universitari, ma anche professionisti che cercano soluzioni di prestigio nel centro storico della città e che preferiscono tagli di 100-120 mq, ai piani alti, dotati di spazi esterni, ubicati in via Duomo, corso Umberto I e via Benedetto Croce.

In queste zone si trovano abitazioni signorili costruite alla fine del 1800 e nei primi anni del 1900, che se sono in buono stato si compravendono a prezzi medi di 4000 euro al mq e se sono da ristrutturare i prezzi si aggirano intorno ai 3000 euro al mq. Le case da ristrutturare sono preferite da coloro che vogliono avere uno spazio abitabile personalizzato.

Chi acquista per mettere a reddito, per un monolocale richiede un canone che si aggira intorno a 400-450 euro al mese, per un bilocale 550 euro al mese. Il mercato degli affitti, comunque, è meno dinamico, in quanto i proprietari, non potendo pretendere canoni troppo elevati soprattutto a studenti, preferiscono non affittare.

Nel centro storico di Napoli, nella zona compresa tra Porta Capuana, via Arenaccia e Corso Garibaldi, si è registrato un calo dell’11,1% delle quotazioni immobiliari per il mercato residenziale. La causa è da ricercare nella difficoltà di accesso al mutuo, che ha reso difficile l’incontro fra domanda e offerta. I tempi medi di compravendita si sono quindi allungati, ma per chi dispone di liquidità immediata le operazioni immobiliari si risolvono in tempi più brevi.

Nel quadro generale del mercato immobiliare di Napoli, vanno valutate anche le recenti misure tributarie che hanno creato incertezze e preoccupazione, soprattutto tra i proprietari che lasciano gli appartamenti sfitti. Comunque, il ribasso dei prezzi e le oscillazioni del mercato azionario ha prodotto numerosi acquisti da parte di investitori che disinvestono dai mercati finanziari e, con un investimento da 40 a 250 mila euro, acquistano soluzioni di uno, due o tre locali per garantirsi elevati rendimenti dalla locazione.