La sede milanese di Fondazione Prada ha aperto solo da pochi mesi, ma è già diventata un punto di riferimento per gli amanti dell’arte contemporanea.

Noi siamo andati a visitarla in occasione dell’inaugurazione della mostraRecto Verso”, in calendario dal 3 dicembre al 14 febbraio 2016. Un’esposizione quest’ultima che presenta una selezione di opere ( della Collezione Prada ma anche provenienti da gallerie italiane e internazionali) il cui fil rouge è la scelta dell’artista di mettere in primo piano ciò che solitamente viene tenuto nascosto, ovvero il retro del quadro. Avrete modo di vedere lavori di artisti attivi negli ultimi due secoli, quindi molto diversi tra di loro a livello di stile: dai dipinti di Roy Lichtenstein e Luca Bertoldo alle fotografie di Gerard Byrne e Ian Wallace (solo per fare qualche nome).

Galleria di immagini: Fondazione Prada, le foto dell'esibizione Recto Verso

Un buon motivo per andare alla Fondazione Prada, se non l’avete ancora fatto. Di motivi però ce ne sono anche tanti altri, noi ne abbiamo individuati cinque.

  1. È in una zona di Milano da scoprire. La Fondazione Prada si trova in Largo Isarco 2 (la fermata della metro più vicina è Lodi T.I.B.B, sulla linea gialla M3), in un’area periferica a sud di Porta Romana. Una zona che viene così rivalutata e che è tutta da scoprire. Una curiosità: la galleria d’arte sorge dove prima c’era la distilleria Sis, diventata celebre grazie a Carosello.
  2. È interessante a livello architettonico. A primo impatto non sembrerebbe, ma lo spazio espositivo è molto ampio: si parla di circa 19mila metri quadrati, suddivisi tra sette edifici preesistenti e tre nuovi. Tutti ambienti diversi tra di loro, in cui storico e contemporaneo coesistono armoniosamente.
  3. Le mostre in programma sono tutte da non perdere. La già citata “Recto Verso” è solo una delle mostre in programma a cavallo tra la fine del 2015 e l’inizio de 2016. Al momento sono infatti in corso “Gianni Piacentino”, “An Introduction” e “Trittico”.
  4. C’è il Bar Luce. Nel cortile della Fondazione troverete il Bar Luce, progettato dal celebre regista americano Wes Anderson. Un locale che si rifà ai bar milanesi della fine degli anni’50 e in cui non si può non ritrovare un mood dal sapore cinematografico.
  5. Viene dato spazio al cinema. A proposito di cinema, ricordiamo che la Fondazione si occupa di settima arte con delle rassegne, come quella dedicata a Roman Polanski che ha tenuto a battesimo lo spazio.