È stato riconfermato il Bonus Bebè, che consente ai neogenitori (sposati, conviventi o anche single) di ottenere prestiti agevolati.

Per poter domandare un prestito agevolato, cioè a tassi di interesse ridotti e con piani di ammortamento più leggeri, non è necessario dimostrare il reddito ISEE minimo, perché basta dimostrare di aver avuto o adottato un figlio; la domanda va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita o all’avvenuta adozione. Il termine ultimo del 31 dicembre 2014 si riferisce alla data di nascita o di adozione: quindi la domanda per le nascite e le adozioni del 2014 andrà fatta entro il 30 giugno 2015, a meno che non sopravvengano cambiamenti.

Il Fondo di credito per i nuovi nati eroga un bonus bebè per ogni figlio e vi possono accedere, come abbiamo detto, anche coppie di fatto e genitori single: quindi chi avesse avuto o adottato più di un bambino, può chiedere un prestito per ognuno; l’importo massimo per ogni finanziamento è di 5000 euro, da rimborsare al massimo in 5 anni; il tasso di interesse è ovviamente agevolato: non oltre il 50% del tasso medio dei prestiti personali.

L’iniziativa rientra nel programma “Percorso Famiglie”, che conferma il Fondo Nuovi Nati, il cosiddetto Bonus Bebè disponibile fino al 2015. Ripetiamo che la sua erogazione non dipende dalle condizioni economiche dei richiedenti; si può richiedere alle banche aderenti all’iniziativa entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita o dell’ adozione: quindi il termine ultimo è il 30 giugno 2015 per i bimbi nati o adottati entro il 31 dicembre 2014.

Il Fondo Nuovi Nati ha preso l’avvio il 1° gennaio 2010 dall’ex governo Berlusconi e fino al 30 giugno 2012 ha erogato prestiti agevolati ai neogenitori per un totale di oltre 127 milioni di euro concessi da 141 banche aderenti all’Abi che hanno dato il loro appoggio all’ iniziativa che prima era nell’ambito del cosiddetto Piano Famiglie, recentemente riveduto e corretto come Percorso Famiglie: un insieme di iniziative per sostenere le famiglie in questi anni di crisi con finanziamenti agevolati per i figli, la casa e lo studio.