Non c’è prodotto di bellezza più quotidiano per una donna che il fondotinta, eppure il rischio di creare mascheroni, macchie o semplicemente di stendere il prodotto per vederlo vaporizzato dopo mezza mattinata è sempre dietro l’angolo. Per fortuna ci sono dei trucchetti di cui forse non tutte sono a conoscenza per ottenere un perfetto make-up.

Stendere il fondotinta non è ovviamente il primo passo: inutile ricordare che il viso deve essere perfettamente pulito, possibilmente esfoliato e idratato prima di qualunque make-up. Dopodiché si può passare a stendere una buona base, alias il primer: in questo modo il fondotinta liquido non si depositerà sulle piccole rughe, e l’effetto generale sarà più tonico e compatto. Importante però è usarne il minimo indispensabile, pena l’effetto contrario.

La scelta del fondotinta è un passaggio fondamentale che può richiedere molti tentativi e fallimenti. In generale è meglio evitare quelli che dichiarano effetto “luminosità” o “opaco”: di solito si tramutano sulla pelle in lucido l’uno e innaturale l’altro; meglio scegliere quelli liquidi che puntino l’attenzione, a partire dal nome stesso, su qualità come “leggero”, “effetto nudo“, o “invisibile“. Il fondotinta non deve tramutarsi in una maschera ma uniformare il viso e coprire imperfezioni.

Il colore è un altro elemento che può mettere alla prova chiunque ed è anche il più rilevante: non c’è niente di peggio che sbagliarlo e ritrovarsi con la pelle del viso di una sfumatura completamente diversa da quella del collo; un errore evidente, eppure molto più facile di quanto si pensi. Per evitarlo, basta provare il fondotinta direttamente sul collo, che al contrario del {#viso} ha un colore uniforme.

Passando all’applicazione, l’eccesso è l’errore più grande. Non c’è bisogno di usare necessariamente una spugna, vanno bene anche le dita: basterà tamponare in sei cerchi della dimensione di una monetina, due sulla fronte, uno sul naso, due ai lati del naso e uno sul mento. A questo punto bisogna spalmare verso il basso o lateralmente. Creando un movimento dal centro verso il perimetro del volto, in modo che sfumi verso i {#capelli}, senza creare ammassi di colore. Una volta steso, si passerà ad alcuni piccoli aggiustamenti: basterà prendere quindi una piccola spugnetta da make-up bagnata e passarla sulle zone in cui si è concentrato il fondotinta, generalmente intorno al naso e sulle {#rughe} sotto o a lato degli {#occhi}.

Se il fondotinta leggero non ha coperto a sufficienza le imperfezioni, è sufficiente fare qualche piccola aggiunta. Se si tratta di piccole macchie basterà ricorrere a un correttore solido, da applicare appena con un pennellino dalla punta sottile; per gli arrossamenti, un fondotinta dalla base gialla è l’ideale, da stendere con una spugnetta sfumando sul contorno. Per le occhiaie, si può ricorrere a un correttore liquido da tamponare con un dito. Ultimo ritocco: la cipria in polvere, da applicare con un pennello ampio sulle zone del viso più inclini a diventare lucide, e per fissare il fondotinta per tutta la giornata.

Fonte: Allure