Pronti per un nuovo entusiasmante tour attraverso i food blog? Leonardo.it vi sta facendo conoscere sempre di più a fondo un’importante figura che sta spopolando sul web, quella della food blogger, e oggi vi presenta Jasmine Guetta. Jasmine è un social media e community manager di 24 anni che, con il suo socio Manuel Kanah, development manager, scrive sul suo blog di cucina Labna.it.

I protagonisti dell’intervista di oggi si occupano prevalentemente di cucina ebraica, una tradizione ereditata dalle loro famiglie: quella di Jasmine, che proviene dalla Libia, e quella di Manuel, che invece ha origini egiziane. Sulle pagine del blog pubblicano numerose ricette, realizzate proprio da loro e arricchite da numerose fotografie, che fanno trasparire tutto l’entusiasmo e la passione che hanno nei confronti del cibo. E’ una fantastica coppia (solo lavorativamente parlando, perché in realtà Jasmine e Manuel mettono in chiaro fin da subito che non sono fidanzati), con un vero amore per la cucina: infatti su Labna scrivono: “Amare la cucina significa per noi semplicemente passione e dedizione: ci piace l’idea di un approccio emozionale ai fornelli, e pensiamo che tutti possano diventare dei cuochi provetti con un po’ di pazienza e impegno”.

Ma conosciamoli meglio e sentiamo cos’hanno raccontato a noi di Leonardo.it in questa simpatica intervista.

Perché sei diventata una food blogger?

Labna.it – il mio blog specializzato in cucina ebraica, scritto a 4 mani con il mio “socio” Manuel – è nato per semplificare la raccolta e la condivisione delle nostre migliori ricette, da quelle classiche di famiglia a quelle più stravaganti e sperimentali: quando tutti gli amici ti chiedono come prepari le tue favolose polpette, la cosa più facile da fare è indirizzarli tutti in un solo posto, il tuo sito!

Manuel ed io abbiamo aperto il blog nel 2009, pensando di usarlo come un semplice “contenitore” di ricette, ma nel giro di 4 anni i nostri volumi sono cresciuti da poche visite di parenti e amici a diverse migliaia visitatori al giorno: insomma, siamo diventati food blogger senza nemmeno accorgercene.

L’aneddoto più curioso che ti ricordi?

Mi capita spesso di chiacchierare di cucina, anche con persone appena conosciute, senza citare il mio sito (sono abbastanza timida nella vita reale) e mi è successo almeno un paio di volte che qualcuno mi parlasse del mio blog senza sapere che ne fossi l’autrice. Per fortuna, in queste occasioni ho sempre ricevuto solo complimenti: il contrario sarebbe stato tremendamente imbarazzante!

Che consiglio daresti a chi vuole diventare una food blogger?

Oggi, con così tanti blogger già famosi e affermati da tempo, iniziare un nuovo blog da zero mi sembra davvero un’impresa un po’ improbabile. Tuttavia, a chi volesse iniziare consiglierei essenzialmente di cercare un proprio stile “inconfondibile”, di sviluppare la propria ricerca su un tema di nicchia che non sia ancora stato approfondito e di investire sin dal principio su due priorità: fotografia e SEO.

Il piatto che ami di più cucinare e quello che ami di più mangiare?

La ricetta che prepariamo e amiamo di più, apprezzatissima anche da chi la condivide con noi, è senz’altro quella della challah, la treccia dolce che apre lo Shabbat, il Sabato ebraico (trovate qui la ricetta).

Si tratta di un pane simile al pan brioches ma privo di burro, non troppo dolce e nemmeno salato, che si accompagna perfettamente a qualsiasi portata: dalla colazione fino alla cena, si può tenerlo sempre in tavola.

Oltre a cucinare la challah ogni settimana per celebrare lo Shabbat a casa nostra o dagli amici, la prepariamo a tutti i corsi di cucina: piace sempre a tutti, il successo è garantito.

Se volete seguire Jasmine e Manuel potete farlo leggendo il loro blog, Labna.it, o attraverso le loro pagine social di Facebook e Twitter.