Un ponte tra Alba, il Piemonte, Milano e l’Expo 2015. Parte quest’anno Food Wine Design Week, la manifestazione che coniuga design, cibo e vino. Cinque giorni, dal 5 al 9 giugno 2014, che vedranno la nascita della manifestazione che coinvolgono il territorio di Alba e le Langhe, coinvolgendo tutto il Piemonte per arrivare poi a Milano.

L’idea alla base di questo evento è nata da due tra i rappresentanti di spicco del mondo del design e del vino, Aldo Cingolani (CEO Bertone Design) e Franco Miroglio, proprietario di Tenuta Carretta di Piobesi d’Alba e responsabile del comparto vinicolo della famiglia Miroglio. L’iniziativa ha visto subito l’adesione di Muneaki Masuda, presidente onorario dell’associazione e presidente di una delle più importanti società giapponesi attive nel mondo della cultura con più di 1400 librerie, il CCC (Culture Convenience Club). A partecipare anche Carlo Petrini, l’ideatore di Slow Food e presidente dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo).

L’appuntamento ospiterà varie iniziative dalla mostra dedicata alla storia del design (curata dalla Fondazione ADI Compasso d’Oro), a quella tenuta da Toshiyuki Kita (WiMu) fino a quella pensata da Gilda Bojardi, membro onorario dell’associazione FWD e direttrice della rivista Interni. Altre attività vedranno la presentazione della collezione dei menù storici di Academia Barilla, workshop e convegni a cura di Polidesign Milano, Politecnico Torino, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Istituto Europeo di Design.

Sempre nel centro di Alba, in Piazza Duomo, sarà presente un padiglione dedicato allo showcooking e lezioni di food design, in collaborazione con Academia Barilla, e tra gli chef protagonisti ci saranno Maurilio Garola, Eynard Walter, Damiano Nigro, Mario Grazia e Elena Bosca. Tra le location che ospiteranno gli altri eventi le prestigiose cantine Michele Chiarlo – Palas Cerequio, Tenuta Carretta, Fontanafredda, quindi Cantine Oddero, Terre da Vino e, infine, l’Azienda Agricola Monfalletto – Cordero di Montezemolo.

Questa edizione di Food Wine Design Week rappresenta una sorta di numero zero con l’intenzione di diventare un appuntamento annuale”. L’obiettivo della manifestazione è quello di affermare Alba ed il suo territorio come polo culturale ed estetico del Made in Italy.

Credo che coniugare design, vino e cibo sia l’espressione della vita di oggi. Non è niente altro che quello che ci accade tutti i giorni senza rendercene conto.” ha dichiarato Aldo Cingolani, “Con questo evento desideriamo sottolineare che vivere il design è immergersi nella quotidianità. L’idea ci è venuta visitando i luoghi straordinari del Piemonte e di Milano dove il design è presente in ogni ambito agricolo, architettonico ma anche industriale esprimendo qualità e bellezza”.

Spiegando il senso dell’iniziativa, Franco Miroglio ha commentato: “Negli ultimi anni l’immagine del vino sta cambiando e questo prodotto sta diventando un vero e proprio simbolo di modernità, coinvolgendo in questo processo il design, la grafica, l’arte e l’architettura. In un mondo sempre più virtuale, il vino e più in generale il cibo, avrà un ruolo chiave nel trasmettere i valori di autenticità di un territorio. Questo evento e la nostra associazione vogliono, appunto, raccontare la storia straordinaria di questo incontro tra la natura e la cultura contemporanea”.

Giovanni Cutolo ha dichiarato: “La nuova identità italiana, pensando soprattutto a come essa viene percepita dagli osservatori stranieri, ruota intorno alla nostra riconosciuta capacità di proporre un originale e innovativo stile di vita incentrato su tre eccellenze: Abbigliamento, Alimentazione e Arredamento. Fashion, Food and Furniture, che sono le tre componenti essenziali per rendere più gradevole la vita di ciascun individuo. Una proposta empatica e sinergica volta a coloro che non vogliono essere soltanto consumatori ma che sono, o desiderano divenire, degli Edonisti Virtuosi”.

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