Una nuova bufera invade Forum, la trasmissione mattutina di Canale 5, già al centro delle critiche per una bestemmia pronunciata in diretta qualche giorno fa. Il programma e la conduttrice Rita Dalla Chiesa sono ora al centro di una vera battaglia sui social network e sui siti specializzati, a causa di una poco velata falsificazione sul dramma del terremoto d’Abruzzo.

In una delle tante cause legali che quotidianamente vengono trattate dalla trasmissione, si è parlato ieri del terremoto de L’Aquila che, il 6 aprile del 2009, ha completamente distrutto la città. Ospite in studio una sedicente fiorista, da più fonti indicata come estranea alla comunità aquilana, la quale si è lanciata in un elogio alla ricostruzione, sottolineando come non vi sarebbero più macerie né sfollati, se non un gruppo di 400 persone rimaste in albergo per sfruttare la disponibilità delle istituzioni. Il tutto foraggiato anche dalla conduttrice, la quale ha colto l’occasione per complimentarsi con Guido Bertolaso, l’ex capo della protezione civile.

Galleria di immagini: Terremoto de l'Aquila, Laura Rodari

La donna, a quanto emerso in rete una falsa fiorista sconosciuta nel capoluogo abruzzese, ha dichiarato:

“L’Aquila sta tornando come prima. Subito dopo le tendopoli, hanno riconsegnato le case con il giardino, con il garage. Sono rimasti solo 300-400 che stanno dentro gli hotel, perché gli fa pure comodo. Stanno a spese dello Stato, magnano, bevono e non pagano niente: pure io ci vorrei andare”.

Rita Dalla Chiesa ha supportato questa ipotesi, esprimendo gratitudine alle istituzioni e supportata dal pubblico, invitato dai partecipanti in studio all’applauso:

“Dovete ringraziare soprattutto Bertolaso, perché ha fatto un grandissimo lavoro”.

Simili dichiarazioni hanno sollevato le più svariate critiche: sui social network gli aquilani, molti ancora in attesa di un alloggio, sono inferociti. Non da meno sono le organizzazioni che operano sul territorio d’Abruzzo, scioccate per una simile mistificazione televisiva. Ecco uno dei tanti messaggi apparsi su Facebook, riportato da Abruzzo24ore:

“Sono SCHIFATA dalla signora Marina la fioraia che a Forum si è spacciata per AQUILANA, con un FINTO EX MARITO, per un NEGOZIO DISTRUTTO MAI ESISTITO, permettendosi persino di dire che L’Aquila non è come dicono, MA È TORNATA COME PRIMA, aggiungendo quintalate di ca**ate tra cui quella delle commissioni saltate a causa della morte di coppie a cui doveva allestire il matrimonio! VERGOGNA”.

Non sono ben chiare le motivazioni dell’intervento di Forum, perché i disastri de L’Aquila sono tutt’oggi ben evidenti all’opinione pubblica, grazie anche al lavoro di giornalisti e reporter che, a due anni dalla catastrofe, continuano ad aggiornare la situazione rimandando una realtà allarmante. Parecchi documentari, uno su tutti “Draquila” di Sabina Guzzanti, hanno messo in luce i limiti del piano di salvataggio della città abruzzese, sottolineando come al dramma non sia seguita una ricostruzione, bensì una gara di speculazione per l’edificazione di nuovi edifici lasciando invece le vecchie strutture avvolte dalle macerie. Ad oggi, sono ancora tantissimi i cittadini lontani dalle loro abitazioni, costretti in hotel o trasferiti nel “Progetto C.A.S.E.“, il piano abitativo guidato dal Governo che, ora, solleva fitte questioni per costruzioni già bisognose di ristrutturazione.

La fotografa Laura Rodari ha concesso a DireDonna immagini e video della situazione de L’Aquila e dei suoi dintorni. Il reportage, pubblicato la scorsa estate, ben rende l’idea di quale sia la situazione del capoluogo e, soprattutto, di come siano assenti le meraviglie tanto sbandierate nel contenitore mattutino di Canale 5.

Di seguito, il video del post terremoto e il servizio di TV Uno Aquila dedicato alla puntata di Forum.