“Se ti droghi, non ti Amy”. Questo è lo slogan di un manifesto della compagine foggiana di Forza Nuova, apparso sul Web nelle scorse ore, che utilizza l’immagine della cantante Amy Winehouse per sensibilizzare sul tema dell’abuso di stupefacenti.

Ed è già montata la polemica, soprattutto sui social network, dove l’iniziativa è stata presa con un certo sgomento.

Galleria di immagini: Amy Winehouse, le reazioni

Come ormai noto, la cantante Amy Winehouse è deceduta lo scorso sabato in circostanze ancora da chiarire, ma quasi certamente legate ai suoi noti eccessi di alcol e droga. Non è infatti un segreto, date anche le numerose testimonianze fotografiche e video di concerti non propriamente sobri, che l’artista fosse nella morsa dell’abuso. Forza Nuova ha quindi deciso di nominarla proprio simbolo involontario della tossicodipendenza, cavalcando l’onda dell’emotività che, negli ultimi giorni, sta investendo i numerosissimi fan dell’interprete di “Black to Black“.

Una provocazione considerata di cattivo gusto, soprattutto perché il cartellone è apparso a nemmeno 48 ore dal decesso e, non ultimo, perché trasforma la tragica morte di una celebrità in un brand politico.

Su Twitter sono già moltissimi gli interventi tra lo stupito e lo scioccato e, da più fronti, gli utenti si chiedono dove sia finita la dignità umana di fronte alla morte, seppur non propriamente inattesa come quella della Winehouse. Nonostante la sua vita di eccessi, gli internauti trovano deplorevole che si possa ironizzare, o peggio fare marketing, sulla scomparsa di una ragazza di soli 27 anni di cui l’unica colpa è non essere stata in grado di sfuggire dalle tentazioni della dipendenza. Al momento, tuttavia, nessun comunicato ufficiale di risposta è arrivato da Forza Nuova, anche se si attende di certo un intervento per le prossime ore.