Postare le proprie foto hot su Facebook è costato caro ad una ragazzina dodicenne di Trinidad e Tobago. Sua madre, scoperte foto e conversazione con un uomo più grande (che le chiedeva di fare sesso), ha pensato bene di punirla con una serie di frustate. Ma la signora non si è limitata alla sola punizione corporale…

La donna ha ritenuto opportuno filmare tutta la sequenza in cui si accanisce contro la figlia in lacrime: il risultato è un video di 6 minuti, che è stato a sua volta caricato su Facebook. Insomma, anche le punizioni che i genitori infliggono ai figli hanno conosciuto la loro evoluzione 2.0! Qui sotto potete vederne una versione più breve, in cui sono mostrati i momenti più terribili di quanto accaduto.

Il video postato sul noto social network ha ovviamente sollevato molte polemiche: c’è chi sostiene la validità e l’efficacia del metodo educativo della madre ma c’è soprattutto chi sostiene  che la punizione sia in realtà un grave abuso su una minore. Intervistata da una radio locale, la signora Helen Bartlett (questo il nome della donna), si è giustificata raccontando di quanto sua figlia sia diventata totalmente ingestibile da quando il padre ha deciso di andare via di casa e di come le punizioni corporali siano le uniche a dare frutti con lei. La donna ha anche aggiunto di non essersi affatto pentita per aver frustato la figlia e che anzi, era suo preciso dovere “raddrizzarla”.

La signora Bartlett ha ricevuto anche il sostegno delle altre figlie (paura di contraddirla?!). E come l’hanno sostenuta? Con l’ennesimo video postato su Facebook, in cui giustificano il metodo educativo della propria madre, il cui unico scopo era quello di proteggere la figlia da eventuali gravidanze.