Una storia di ordinaria follia a Firenze: il protagonista un egiziano di 40 anni che amava fotografare ignare avventrici sull’autobus. L’uomo armato di telefonino fingeva di effettuare una telefonata, mentre in realtà scattava foto a più riprese. Fermato dalla polizia, è stato trovato in possesso di più di 100 immagini di donne, in particolare le frequentatrici della linea 1B, che da piazza San Marco arriva in via Boccaccio.

Galleria di immagini: stalking

A notare i gesti furtivi sono state due giovani che ieri l’hanno segnalato agli agenti, seguendone le mosse sia sull’autobus che per la strada. L’interesse dell’uomo era rivolto a due ragazze peruviane che aveva immortalato, e poi seguite a piedi una volta giunte a destinazione. Ma la denuncia era già partita e il soggetto è stato bloccato, con il relativo sequestro del telefonino che oltre alle immagini conteneva un filmato.

Con l’aiuto della tecnologia moderna non è così atipico rubare e catturare immagini, in particolare per quei soggetti che sono vittime del fascino dell’illecito che sfocia nel feticismo. La storia e le vicende di cronaca ne sono piene, non ultimo Danilo Restivo accusato dell’omicidio di Heather Barnett e legato alla vicenda della morte di Elisa Claps. Ossessionato dai capelli delle donne le seguiva e ne tagliava piccole ciocche, per conservarle tra le pagine di libri e diari.

Lunghissima la lista dei protagonisti dalle oscure pulsioni, molti divenuti famosi serial killer. Dal più noto Jack The Ripper, che si accaniva sulle prostitute, fino al Mostro di Rostov accusato dell’omicidio di 53 tra donne e bambini.

Anche molti personaggi famosi sono vittime dell’ossessione dei fans, idolatria che sfocia spesso nello stalking o sindrome del molestatore assillante. In Italia è stato istituito un numero per denunciare le molestie subite, il centralino è operativo tutti i giorni.

Fonte: Repubblica