Contrariamente a quanto avviene negli altri Paesi, in Gran Bretagna si ha ancora fiducia nelle energie alternative e si continua a predisporre incentivi ad hoc. In Italia, invece, il taglio degli incentivi agli impianti fotovoltaici sta mandando in tilt un settore in forte crescita, che garantisce alta efficienza energetica e potere occupazionale, tema molto importante in momenti di gravissima crisi economica.

I tagli agli incentivi hanno condotto al fallimento alcune tra le migliori aziende del comparto, autentiche pioniere in un settore che agli esordi s’incamminava in un percorso irto di difficoltà e di diffidenza e che invece ha avuto una svolta per i benefici conseguiti a livello di risparmio energetico e per lo stimolo arrivato dagli incentivi. Comunque il settore non dipenderà sempre dagli incentivi statali, ché anzi riuscirà nel breve arco di tempo ad affrancarsi dalle sovvenzioni statali. Ma per ora ha ancora bisogno di supporto.

Tuttavia, in Europa c’è ancora chi condivide l’opportunità di stimolare il settore del fotovoltaico mediante il sistema degli incentivi pubblici. La Gran Bretagna, infatti, ha lanciato un programma, il cosiddetto ”Low Carbon Buildings Programme”, che prevede la costruzione di abitazioni ad impatto zero. Secondo Giuseppe Paoletti, vicesegretario generale della Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito, da Londra arrivano buone prospettive per le aziende italiane, alle quali si apre un mercato decisamente appetibile.

Infatti questi incentivi potrebbero consentire alle aziende italiane del settore del solare e dell’eolico di entrare in un mercato concretamente in crescita. Peraltro, oggi più che mai si pone l’urgenza di un sistema strutturato di incentivi alle energie rinnovabili che consenta lo sviluppo di un settore che può rappresentare il punto di svolta per uscire dalla crisi che attanaglia ancora il nostro Paese. Una nuova fase di crescita economica e sviluppo dovrà essere basata su energie pulite e rinnovabili puntando alla sostenibilità e al rispetto per l’ambiente. Restando fermo un punto fondamentale: dalle rinnovabili la ripresa economica…