Gli incentivi riguarderanno gli impianti di piccole dimensioni per l’autoconsumo domestico e industriale, per favorire l’integrazione del solare con l’efficienza energetica e sostenere l’innovazione tecnologica.

Novità, quindi, sul fronte degli incentivi alle rinnovabili. Circola una prima bozza del nuovo sistema di incentivi per il fotovoltaico, annunciato nei giorni scorsi dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini e intanto arriva la novella di un decreto imminente per il solare termico e l’efficienza energetica.

La bozza è, comunque, solo provvisoria, ha comunicato il sottosegretario del ministero dell’Ambiente con delega all’energia Tullio Fanelli, per rassicurare gli operatori di settore. Ma il ministro Clini ha già annunciato che il nuovo regime di aiuti darà la priorità al fotovoltaico destinato all’autoconsumo civile e industriale, privilegiando le soluzioni rinnovabili applicate agli edifici connessi con sistemi di efficienza energetica.

Dalle prime anticipazioni, si apprende che il decreto consente a cittadini, imprese, condomini ed enti pubblici di accedere ad agevolazioni per:

*l’acquisto di elettrodomestici di classe A++ e A+++;

*l’installazione di generatori a biomasse in sostituzione di impianti di riscaldamento;

*la sostituzione di motori elettrici di classe IE3;

*per la realizzazione o l’acquisto di edifici ad alta efficienza energetica.

Per favorire la riduzione dei consumi di energia nella pubblica amministrazione, inoltre, il decreto dovrebbe introdurre agevolazioni per la coibentazioni, la sostituzione di infissi e caldaie e l’installazione di sistemi di schermatura solare. Nessuna notizia sul futuro della detrazione del 55 per cento prevista per gli interventi di efficienza energetica.

Preoccupate, naturalmente, le principali associazioni del settore, Anie/Gifi, Aper, Assosolare e Asso Energie Future, che hanno chiesto al ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera l’apertura di un tavolo tecnico per definire una strategia di lungo termine per il fotovoltaico e garantire la prosecuzione degli investimenti già avviati.