Francesca Cipriani, vincitrice dell’ultima edizione de “La Pupa e il Secchione“, si è raccontata senza riserve ai microfoni di Davide Maggio. Non solo la sua discussa entrata e la partecipazione al reality di Italia 1, le diatribe con Pasqualina, ma anche la carriera passata e futura, la sua convinzione che soubrette straniere come Belen Rodriguez non dovrebbero condurre programmi italiani per il problema della lingua, come se non lo avessero anche le italiane, e il suo rapporto con Lele Mora.

La maggiorata è apparsa più seria, soprattutto quando analizzava la sua storia di conduttrice di un TG locale, l’esperienza a Buona Domenica, ben presto conclusa.

E una piccola risposta a Pasqualina, che aveva dichiarato che al televoto avrebbero vinto lei e Tassinari, la Cipriani la deve dare necessariamente:

Se lei lo dice non devo dirlo io, se lei se lo sente che ben venga non sono io a giudicare. Nel bene e nel male siamo stati tutti dei personaggi con delle particolarità e non mi va di attaccare nessuno. Io ho pensato alla mia coppia, un’altra vittoria è stata che Bianco sorride molto di più ora che all’inizio del programma, l’ho ciprianizzato. Credo che donare dei sorrisi sia una bella soddisfazione.

Francesca non si ferma qui, fa già progetti per il futuro, un film drammatico forse, ma soprattutto qualcosa che metta in risalto la sua vis comica, come “Love bugs“:

Il film drammatico sarebbe un modo per far accettare alle persone che non sono solo comica. Non accetterei di ridurmi il seno perché, innanzitutto, ci sono dei reggiseni contenitivi. Ma non credo che un regista chiederebbe una cosa del genere, poi se cercano un’androgina non prendono me, se prendono me è perché sono così, formosa. Io mi piaccio così, se non vado bene al regista amen. […] A me piacerebbe fare una delle fiction tipo Love Bugs. Lavorare in pratica in una di queste sit com simpatiche. I programmi che a mi piacciono sono Striscia, Paperissima, Le iene e tanti altri. […] Mi piacerebbe recitare accanto a Enrico Papi, io già lo ammiravo tantissimo da casa ma conoscendolo devo dire che è una persona splendida, simpatica, ironica. Ecco a me piacerebbe diventare un Papi al femminile.

Un punto su cui la Cipriani non sembra transigere è il suo “adorato” Lele Mora, per il quale ha solo parole di affetto e riconoscenza:

Lele Mora è una persona splendida, con me si è sempre comportato bene, e io gli voglio un gran bene perché è nata una bella amicizia. Oltre che un manager è un amico, un padre, non so come definirlo, di sicuro è un punto di riferimento nella mia vita.

A noi piacerebbe rivedere per davvero la Cipriani in un programma comico, magari uno sul genere “Buona la prima” con Ale & Franz, dove l’ex gieffina e ora ex pupa potrebbe mostrare tutta la sua spontaneità, una delle caratteristiche che la rendono davvero unica.