Il film del regista rumeno Bobby Paunescu intitolato “Francesca“, racconta di una giovane maestra di asilo che sogna di emigrare nel nostro paese.

L’obiettivo della giovane donna è quello di cambiare radicalmente la sua vita, Francesca (Monica Birladeanu) partirà per l’Italia in attesa che il suo fidanzato di nome Mita la raggiunga. L’uomo rimarrà in Romania, fino alla conclusione di un affare che sarà in grado di risolvere ogni loro preoccupazione economica.

Come molti sapranno il film è stato al centro di numerose polemiche, causate dalle battuta presente all’interno della pellicola ai danni della Mussolini. Note di cronache a parte, bisogna dire che questo esordio di Paunescu è davvero un bel film. La storia si ispira ad un fatto di cronaca realmente accaduto il 30 ottobre del 2007, nei pressi della stazione di Tor di Quinto a Roma.

Paunescu è abilissimo nella regia, i suoi movimenti di macchina sono minimi, la telecamera è quasi fissa sui personaggi e sugli oggetti della narrazione.

Gli ultimi dieci minuti del film rappresentano uno spaccato indimenticabile. Nessun commento sonoro è praticamente presente nel film, questo esalta ancora di più l’opera del regista, che con il solo utilizzo dell’inquadratura è capace di emozionare con momenti di grande cinema.