Being Francesca Pascale. Essere Francesca Pascale(foto by infophoto). Sembra il titolo di un romanzo, o di un film romantico, è invece una mia modesta riflessione su come questa ragazza di 28 anni sia riuscita a coronare quello che viene raccontato come il sogno di quando era una fanciullina di appena 21: essere la donna di Silvio Berlusconi. Mi vien da pormi due domande: sono io che son cretina, o è a questa qui che manca qualche rotella?

Posso capire Kate Middleton che pare si sia messa in testa di diventare la futura consorte del Principe William già dalle scuole elementari, passi Katie Holmes che da adolescente anelava Tom Cruise con tutte le sue forze, ma aspirare a diventare la dolce metà di un uomo che potrebbe essere neanche tuo padre, ma addirittura tuo nonno, a prescindere da qualsivoglia orientamento politico, quando hai 21 anni a me sembra un po’ una devianza comportamentale!

Ma analizziamo un po’ più nel dettaglio il soggetto. Napoletana verace, uno sculettante passato da ragazza-immagine su Telecapri nel programma trash Telecafone, una lunga militanza nei circoli pro-Silvio, un’esperienza nel consiglio provinciale di Napoli, e l’entrata in scena ad Arcore dove spingi qui, premi lì, a forza di gomitate sembra aver fatto fuori lo sciame starnazzante di olgettine, starlette, donnine in maschera e giochi erotici proibiti. Gelosa e possessiva pare ne abbia già fatte di piazzate al birichino B. Sì, perché lei lo chiama così, B., e lui si sente giovane…

Ma voi ce la vedete come aspirante first lady? Sedere al tavolo accanto a Michelle Obama? Anche se si sottoponesse allo stesso elettrochoc toccato alla Carfagna non avrebbe il fisique du role. L’ex Supercafona non sembra presentabile a livello mondiale e l’accoppiata nonno-nipote (più che fidanzato-fidanzata) getterebbe ulteriore discredito sulla politica italiana, già particolarmente bistrattata dall’ultimo governo Berlusconi.

Ad ogni modo, chi vivrà, vedrà. Non ricordo dove ho letto questa frase, però credo sia alquanto adatta alla questione: “Sino a quando non leggerò che una bella ragazza di 28 anni si è innamorata di un bidello di 79, farò fatica a pensare si tratti di amore“.