Dopo le minacce ad Alessia Marcuzzi arrevate su Facebook, Francesco Facchinetti, fino ad oggi solo spettatore di quanto stava accadendo alla sua compagna, ha deciso di rompere il silenzio che si è imposto, per intervenire in difesa della bionda conduttrice del Grande Fratello. Annuncia aperta la caccia a tutti coloro che hanno osato minacciare la sua signora sul social network, allargando i commenti e le cattiverie anche ai figli.

Ribadendo il concetto che Alessia Marcuzzi ha il solo compito di condurre le varie dirette, le accuse molto pesanti sono partite dopo l’eliminazione della favorita del papà dei reality che, ancora una volta ha dimostrato che è proprio tutto da dimenticare, Ilenia Pastorelli, e di aver favorito la tunisina Sabrina Mbarekm, innamorata persa di Vito Mancini e capace di inscenare teatrini incredibili per conquistare il cuore del bel pugliese.

Ed ecco che interviene Francesco Facchinetti dalla sua bacheca Facebook, non si fa scrupoli si rivolge ai battaglieri che hanno minacciato Alessia Marcuzzi:

“Messaggio per tutti quelli che stanno minacciando la mia famiglia, vi verrò a prendere e quando vi stanerò, vi darò’ tanti di quegli schiaffi da farvi la faccia come il Gabibbo. Questo non è un avvertimento, ma è una minaccia”.

Alla violenza non si risponde mai con la violenza, ma era doveroso che il figlio dei Pooh intervenisse per prendere le difese di Alessia Marcuzzi, perchè sua compagna e papà della piccola Mia. Importante è che si limiti a sfogare a parole tutta la sua rabbia, senza mettersi al pari di persone che hanno perso il contatto con il mondo reale.

Sembra quasi impossibile pensare che per un personaggio di un reality, destinato a sparire nel giro di qualche mese, se non giorni, o per una trasmissione televisiva si arrivi a minacciare chiunque, persino dei bambini. Personaggi transitori che spariranno dalla circolazione perchè incapaci di fare qualsiasi cosa se non pavoneggiarsi per la prestanza del loro fisico, disposti a stare rinchiusi per mesi pur di avere un momento di celebrità.