È accaduto nell’ovest della Francia, a Trignac, una donna ha sporto denuncia contro un’altra donna che le aveva strappato dal volto il velo, chiamandola “Belfagor“.

L’episodio ha avuto luogo all’interno di un negozio dove una donna ha espresso commenti piuttosto favorevoli all’entrata in vigore della legge che, in Francia, vieterà il burqa anche nelle strade. Legge che sta facendo molto discutere, cavalcando l’onda di polemiche che hanno investito la Francia e il presidente Nicolas Sarkozy.

All’udire i commenti una giovane ventiseienne, coperta dal niqab, avrebbe reagito scaldando la situazione. A questo punto la 46enne, insultando l’altra e identificandola come il celebre fantasma del Louvre, le avrebbe strappato il velo dal volto. La vicenda si è conclusa in gendarmeria, dove è stata sporta denuncia.

Un episodio simile era accaduto ad aprile, a Nantes, dove una donna era stata fermata dalla polizia perché guidava indossando il velo che ne impediva l’identificazione.

Il niqab è un tipico velo della tradizione islamica che copre il volto della donna lasciando liberi solo gli occhi. Di solito è composto da due parti divise tra di loro: la prima è un fazzoletto di tessuto leggero e traspirante, che viene posto sotto gli occhi a coprire naso e bocca, e legato al di sopra delle orecchie. La seconda parte è costituita da un tessuto più grande che protegge i capelli e nasconde buona parte del busto, da legare dietro la nuca. Esistono diverse varianti di questo tipo di velo che cambiano in modo più o meno consistente, in base alla tradizione e alle zone.