Durante la puntata di Domenica Cinque, Franco Califano ha dichiarato di non aver mai richiesto l’aiuto dello Stato Italiano attraverso la legge Bacchelli, norma che prevede l’assegnazione di un vitalizio a coloro che si sono distinti nello spettacolo:

Non ho chiesto nulla. Una sera si parlava di case, di chi ce l’aveva e chi no. Ero l’unico che a non averla, e mi ero appena fratturato le vertebre. Potevo anche non poter cantare e lavorare più. Quattro amici hanno pensato di aiutarmi facendo di testa loro. Ma io i soldi di altri non li voglio, potrei anche smettere di lavorare oggi e campare altri 20 anni senza chiedere niente. Chi mi conosce sa che sui soldi ci ho sempre sputato.

Dal salotto di casa sua, dove attualmente vive in fitto, il Califfo ha aperto una polemica contro i giornalisti che hanno travisato le sue parole. Quando però gli è stato fatto notare che ha rilasciato un’intervista radiofonica, il cantante romano ha fatto dietrofront rimangiandosi tutto:

Non ho mai detto di essere povero. Il giornalista che l’ha scritto ha scritto un sacco di fesserie. Adesso io dichiaro che non voglio nulla. E se ho detto qualcosa di sconveniente, posso aver sbagliato e chiedo scusa.

Al cospetto di Barbara D’Urso si è presentata anche Isabella Biagini, showgirl degli anni ’60 e amica di Califano. L’attrice è caduta in miseria e vive con una misera pensione. La Biagini ha provato a chiedere la legge Bacchelli ma non ha mai ricevuto risposta. A ogni modo, la bionda Isabella ha difeso il Califfo descrivendolo al pubblico come un grande artista e un uomo tutto d’un pezzo:

Ho la pensione ma ho lavorato fino a 30 anni fa. Ho provato a chiedere la Bacchelli ma hanno fatto orecchie da mercante. Comunque non la merito, non sono un’artista al livello di Califano. Lui è sempre stato generoso, ha sistemato tanta gente e non l’ha mai detto. È una persona perbene, ha un cuore così.