Franco Zeffirelli, regista di alcuni dei più bei film della storia del cinema italiano, a 88 anni suonati continua a far scalpore, forse anche per quella schiettezza che lo ha sempre contraddistinto. Mentre nella Casa del Cinema di Roma si svolgerà proprio oggi una serata tutta in onore del Maestro che proseguirà fino al 29 dicembre con una retrospettiva dei suoi film più conosciuti, oltre alla consegna di uno speciale premio alla carriera, Franco Zeffirelli fa parlare di sé dopo alcune dichiarazioni rilasciate a Piera Anna Franini, giornalista di “Vanity Fair”.

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Franco Zeffirelli infatti, dopo una domanda ben precisa e circostanziata in cui gli si chiedeva se nel corso della sua carriera avesse fatto qualcosa da ritenere compromettente, non ha esitato nel rispondere, affermando:

«Ho dato il c**o per far carriera, ma non ho rimorsi. Fu piacevole».

Chiaramente, dopo aver esplicitamente confessato quello che oggi nessuno avrebbe mai il coraggio di ammettere, ha precisato che tuttavia non ha mai venduto la sua anima per fare successo.

Dichiarazioni scioccanti che però evidenziano il carattere di un uomo che non si è mai nascosto dietro ad una mentalità perbenista, mostrando la sua più intima sincerità. Ma il regista non è la prima volta che pronuncia frasi scandalo, com’è accaduto ad esempio qualche anno fa nella trasmissione di Piero Chiambretti, in cui Zeffirelli ha candidamente ammesso:

«Io sono una gran t***a, andrei a letto con tutti, anche con Silvio Berlusconi, ma lui non ci sta purtroppo. È tutto d’un pezzo».

Una riflessione a parte la fa quando parla dell’amore con la A maiuscola, in cui dichiara:

«Ho amato molto, l’amore è stata una medicina, ma anche una malattia. Il fisico non me lo consente più, ma se potessi girare un film, sceglierei come soggetto l’amore dei giovani d’oggi. Sentimenti dove i genitori italiani mettono troppo spesso il naso».

E, naturalmente, non poteva mancare il ricordo nei confronti di due persone che hanno contato molto nella sua vita, rispettivamente Luchino Visconti, di cui fu assistente e che ricorda come “bellissimo”, “fascinoso”, “potente” ma anche “st**nzo”, e l’amica di una vita, Liz Taylor, la quale era avvezza dalla mania di prendere oggetti in qualche negozio senza mai passare dalla cassa:

«Avevo un bel da fare a spiegare ai negozianti che erano capricci da diva. Liz ha dovuto difendersi facendo la capricciosa, io la lasciavo fare».

Fonte: Libero