Quando si parla di frigidità femminile si fa riferimento ad un generico disinteresse mostrato nei confronti dell’attività sessuale. In realtà, dentro questo termine, sono racchiuse molte motivazioni di diversa natura, che possono originarsi da cause di tipo fisico oppure psicologico.

Se si fa presto a parlare di frigidità, dunque, non è altrettanto semplice capire da cosa essa possa essere originata. Individuare la causa è comunque un primo passo molto importante da compiere: farlo consentirà di iniziare a pensare alla soluzione da mettere in pratica per affrontare un problema, che può arrivare a compromettere la vita sessuale e sociale di una donna seriamente.

Parlare di frigidità in generale richiede dunque che si faccia una precisazione. Sebbene il termine sia generico, infatti, all’interno di esso vi sono fenomeni assai più specifici in grado di generarla. Si tratta, ad esempio, dell’anorgasmia, del vaginismo, dell’inibizione sessuale oppure della mancanza di lubrificazione. Se si pensa a quest’ultima, ad esempio, è facile intuire come possa incidere negativamente nella donna che si rifiuta di avere rapporti sessuali completi: mancando lubrificazione, la donna avverte dolore durante la penetrazione e questo potrebbe spingerla a negarsi la gioia del sesso.

Frigidità: i sintomi

La frigidità femminile può dunque essere provocata da una serie di cause e presentarsi a livelli più o meno importanti. Tra le principali vi sono senz’altro i traumi psicologici subiti, problemi di natura anatomica che andrebbero affrontati con l’aiuto di uno specialista, blocchi psicologici di varia natura, disfunzioni sessuali, patologie che causano anche il calo del desiderio sessuale.

I sintomi più evidenti che dovrebbero far scattare il campanello di allarme sono:

  • totale mancanza di desiderio sessuale (mancanza che si protrae nel tempo e che non è soltanto occasionale)
  • totale mancanza di fantasie erotiche e disinteresse nel sesso
  • totale mancanza di eccitazione sia fisica sia mentale, nonostante i tentativi del partner.

Frigidità: i rimedi

Riuscire a capire i motivi per cui una donna non prova desiderio e piacere sessuale è estremamente importante perché permette di procedere con metodo per risolvere il problema. Se il calo drastico o la mancanza di desiderio sessuale sono legati ad una patologia, ad esempio, occorrerà intervenire su quest’ultima. Se il problema è di tipo psicologico, ancora, affrontare la situazione con l’aiuto di uno psicoterapeuta potrebbe essere senz’altro il modo migliore per risolverlo.

Se la frigidità è legata a dolore avvertito durante l’atto sessuale, potrebbe esservi un problema anatomico che con l’aiuto di un ginecologo potrebbe essere affrontato. Insomma, in tutti questi casi, la prima regola d’oro per vivere una vita sessuale e sociale più appagante è parlarne apertamente con un medico, senza alcuna vergogna e senza alcun disagio. Se il problema è legato a un partner stabile, potrebbe essere affrontato anche un percorso di terapia di coppia che possa aiutare a ritrovare la serenità.