La maggior parte delle persone ha, una volta o l’altra, dovuto buttare del cibo perché si era deteriorato pur restando in frigorifero: ecco come conservare gli alimenti in modo corretto in frigorifero e nel congelatore, per ovviare a questo spiacevole e costoso inconveniente.

  • La temperatura. La temperatura del frigorifero deve essere tra i 3 e i 4 gradi centigradi o al di sotto, fino allo zero, e del congelatore dai -18C° in giù, fino a -26C°.
  • Lo stoccaggio degli alimenti. Manipolare e riporre gli alimenti in modo sicuro è fondamentale: la carne cruda, il pollame e il pesce vanno tenuti lontani dagli altri cibi, preferibilmente sui ripiani in basso affinché eventuali succhi non li contaminino. Prima di maneggiare il cibo poi, e mentre si cucina, è importante lavarsi molto bene le mani.
  • I contenitori. I contenitori migliori per conservare il cibo in frigo sono poco profondi. Quelli in vetro hanno il vantaggio di permettere di controllare il contenuto facilmente, sono eco-friendly e si possono mettere direttamente nel forno a microonde. Se si dispone già di contenitori in plastica, basta controllare per accertarsi che siano privi di BPA (se il numero sull’icona del riciclaggio sul contenitore ha un “7”, ci sono probabilità che contenga questo elemento chimico e che potrebbe essere pericoloso, meglio non utilizzarlo).
  • Gli avanzi. Un trucco per essere sicuri che anche i più sbadati mangino effettivamente gli avanzi entro al massimo 3 o 4 giorni consiste nel mettere il cibo cotto più di recente dietro nei ripiani del frigo e gli avanzi più vecchi davanti, magari appuntando la data con un pennarello lavabile sul coperchio.
  • Frutta e verdura. Forse non tutti sanno che ci sono frutti e verdure che sarebbe meglio non conservare insieme perché incompatibili. Alcuni frutti emettono gas etilene che può per esempio rovinare i vegetali prima del tempo: è quindi meglio tenere fuori dal frigo avocado, banane, pesche noci, pesche, pere, prugne e pomodori. Si possono conservare in frigorifero invece mele, albicocche, meloni e fichi, ma è sempre meglio tenere la frutta nello scomparto che la separa dalla verdura. Se c’è un solo cassetto in basso riponete lì i vegetali. Non conservate, poi, frutta e verdura nei loro sacchi di plastica o in contenitori ermetici, perché questo potrebbe accelerare il loro deteriorarsi.
  • Le uova. Le uova crude nel guscio possono durare a lungo, 3-5 settimane, quindi è bene segnare la data in cui vengono comprate, se non c’è etichetta, mentre i sostituti come uova liquide durano solo pochi giorni.
  • In congelatore. Mantenete il cibo in confezioni a ben chiuse in freezer, meglio se sotto vuoto, per evitare le bruciature da congelamento e il deterioramento della qualità degli alimenti. Per avvolgere la carne utilizzate una carta per congelare di buona qualità, premendo per fare uscire l’aria e chiudendo con l’apposito nastrino. Si consiglia, poi, di lasciare pane e altri prodotti da forno in frigo per un po’ prima del congelamento in sacchetti da freezer, così che l’umidità non formi cristalli di ghiaccio all’interno. Questo può valere anche per i prodotti appena cotti. Etichettate i cibi congelati con la data e il nome degli alimenti, seguite consigli generali come non congelare salse a base di latte e leggete bene le etichette dei cibi surgelati che acquistate per conoscere il loro tempo di conservazione.