Il futuro di “Fringe” è finalmente salvo. La serie televisiva ideata da J.J. Abrams, in collaborazione con Alex Kurtzman e Roberto Orci, ha rischiato di chiudere i battenti alla sola seconda stagione a causa di ascolti troppo bassi e della spietata concorrenza televisiva del giovedì sera statunitense.

Il team della “Divisione Fringe” dell’FBI, specializzato nell’utilizzo dei metodi della scienza di confine per risolvere gli inspiegabili casi che si stanno verificando in tutto il mondo, è apparso come uno dei preferiti degli spettatori dai 18 ai 49 anni, tanto da convincere la FOX a creare un’ulteriore stagione.

La terza stagione potrebbe però essere l’ultima, ma basterebbe a garantire ai fan una degna conclusione, un reale finale e non lasciare la narrazione in sospeso come spesso avviene con le serie improvvisamente troncate dai network.

In Italia la prima stagione ha debuttato sui canali Mediaset Premium a gennaio 2009, ed è pronta ad approdare su Italia 1 dal 9 marzo, quando il volo internazionale 627, partito da Amburgo, atterrerà a Boston con tutti i passeggeri e i componenti dell’equipaggio morti. Questo l’incipit di quello che la Sicurezza Nazionale chiama “Lo Schema” e che l’agente Olivia Dunham (Anna Torv), il Dr. Walter Bishop (John Noble) e Peter Bishop (Joshua Jackson), figlio di uno degli scienziati originali del progetto “Fringe”, dovranno risolvere per scoprire cosa si nasconde dietro questi eventi paranormali.