Approderà a partire dal 9 marzo, in seconda serata su Italia 1, la prima stagione della serie televisiva statunitense Fringe, considerata oramai da molti come l’erede di X-Files.

Trasmessa in America per la prima volta nel 2008, la serie ha debuttato in Italia lo scorso anno sui canali a pagamento del digitale terrestre Mediaset e, finalmente, tra poco sarà resa accessibile ad un pubblico molto più vasto.

Fulcro della serie sono le vicende della “Divisione Fringe” dell’FBI, alle prese con inspiegabili e, a dir poco, irreali accadimenti naturali che si manifestano nel mondo. Protagonisti assoluti sono, senza dubbio, l’agente dell’FBI Olivia Dunham, il dr. Walter Bishop e suo figlio Peter, interpretato dal più che noto Joshua Jackson, il caro Pacey Witter di Dawson’s Creek.

Un misto tra thriller, paranormale e fantascienza. Fringe riesce anche a far sorridere, grazie alla vena umoristica che caratterizza il personaggio del dr. Bishop, grande scienziato che, prima di essere ricoverato in una clinica psichiatrica, conduceva esperimenti particolari per conto del governo americano.

La seconda stagione di Fringe è stata già realizzata e, nella primavera del 2010, farà compagnia ai telespettatori dei canali pay di Mediaset Premium.

Per ora dedichiamoci ai 20 episodi della prima stagione e speriamo che anche “i deboli di cuore” riescano a sostenere quel tocco di paranormale che caratterizza le vicende dei nostri protagonisti.