La frittura rappresenta un vero e proprio spauracchio per chi è a dieta. Perché è spesso molto calorica e poi non è adatta a chi ha problemi di fegato o li ha avuti in passato: se da giovani si sono contratte malattie come mononucleosi o epatite B, meglio non esagerare con questo tipo di preparazione, anche se si tratta di una vera e propria ghiottoneria per molti. Ma, oltre alle classiche patate fritte, il contorno ideale per ogni piatto di carne, ci sono tantissime ricette che possono essere realizzate in casa come antipasti o secondi. Ecco alcune idee.

Bisogna fare una doverosa premessa: con quale olio è meglio friggere? Tutto dipende: per i dolci la frittura migliore si realizza con l’olio di palma, mentre esistono in commercio oli di semi vari che si offrono a una frittura asciutta e con pochi odori. Anche l’olio di semi di girasole o di arachidi assolvono a questa funzione, anche se in molti ritengono che l’olio d’oliva sia più sano. Tra le ricette che prevedono la frittura, molte prevedono anche la panatura, ossia il rivoltare l’ingrediente principale nell’uovo sbattuto e nella farina.

Le polpette schiacciate all’uovo sono per esempio una frittura molto adatta ai più piccoli. Dapprima si realizzano le polpette, con carne macinata, uovo e sale, poi si provvedono a schiacciare per essere panate e fritte: il risultato è assolutamente gustoso. Panati e fritti possono essere fette di ricotta, carciofi, tocchetti di peperoni, melanzane a fette e molto altro. La panatura è prevista anche per le mozzarelle in carrozza, che si preparano come dei micropanini con pan carré e mozzarella a fettine chiusi con uno stuzzicadenti. Il segreto della panatura per questa ricetta è aggiungere una goccia di latte nell’uovo sbattuto.

Anche se non ci si immagina la frittura dolce, sono tanti i dessert che la prevedono, dalle zeppole alle chiacchiere, fino alle cartellate, anche se si tratta soprattutto di ricette regionali e stagionali. Durante l’inverno c’è una buona disponibilità di patate dolci, per cui si possono sbucciare le patate dolci, dette anche americane, tagliarle a fette e friggerle: il piatto va infine guarnito con zucchero bianco semolato o zucchero di canna, secondo le proprie preferenze.