Per anni ci è sempre stato detto che è necessario assumere 5 o 6 porzioni di frutta e verdura al giorno, alimenti che vanno abbinati a uno stile di vita salutare e che, in tal caso, hanno degli effetti davvero consistenti per il benessere generale del corpo.

Ma non solo, in quanto le doti benefiche dei vegetali non riguardano solo una buona alimentazione ma aiutano nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, del diabete e del cancro.

Proprio su quest’ultimo punto è emerso qualche dubbio sull’effettiva efficacia che frutta e verdura avrebbero nella prevenzione dei tumori, in seguito a una ricerca condotta dagli studiosi del Mount Sinai School of Medicine di New York e dallo studio europeo EPIC. Sono stati tenuti in osservazione per ben otto anni ben 400 mila uomini e donne da 10 Paesi del vecchio continente, Italia compresa.

Lo scopo dello studio in questione è stato quello di raccogliere dati dettagliati sul loro stile di vita e sull’alimentazione e capire quanto questi possano influire nella prevenzione di carcinomi. 30 mila persone hanno avuto, nel corso dell’arco di tempo prima evidenziato, una diagnosi di tumore.

In base a quanto è emerso, chi assume quotidianamente la quantità ideale di vegetali (circa 200 grammi) diminuisce il rischio di ammalarsi di cancro solo del 3% e tale percentuale non sarebbe, tra l’altro, universale. Riguarderebbe infatti solo le donne e coloro che bevono e che fumano regolarmente.

Mangiare tanta frutta e verdura avrebbe dunque conseguenze molto limitate nella lotta al cancro e il collegamento tra questi due è anzi, in base a tale studio, molto più sottile di quanto si pensasse. Chiaramente, però, non è un buon motivo per abbuffarsi di dolci e carboidrati, in quanto mangiare vegetali a volontà rimane sempre buona norma da seguire per il benessere in generale. Inoltre, una riduzione del 3% della possibilità di ammalarsi di tumore non è poi trascurabile, in fondo ogni aiuto in più per la prevenzione è sempre molto ben accetto.