Mangiare frutta e verdure crude può modificare il comportamento dei geni coinvolti nei disturbi cardiocircolatori e si rivelano dunque un’importantissima arma per la {#prevenzione} di malattie legate al cuore. È quanto rivela una recente ricerca condotta a livello internazionale, per la quale sono state analizzate oltre 27 mila persone di cinque etnie diverse.

Stando a quanto è stato scoperto, il gene che costituisce il marker più importante per lo sviluppo delle malattie cardiache, ovvero il 9p21, può essere modificato se si consumano importanti quantità di frutta e verdure crude.

Spiega Jamie Engert, autore dello studio e ricercatore in malattie cardiovascolari:

«Sappiamo che varianti genetiche di 9p21 aumentano il rischio di malattie cardiovascolari in coloro che ne sono portatori. Ma è stata una sorpresa scoprire che una dieta sana può indebolire significativamente il loro effetto.»

Si è scoperto che coloro che seguivano una dieta concentrata sull’abbondante assunzione di frutta e verdure crude, avevano un minor rischio di infarto, simile a coloro che presentavano un genotipo a basso rischio. Il rischio cardiaco genetico si potrebbe pertanto cambiare, a differenza di quanto è stato detto finora, attraverso un’alimentazione sana e ricca di tali {#alimenti}.

Quando si fa la spesa è dunque necessario non trascurare l’importanza della frutta e della verdura a tavola, che si dovrebbero consumate crude e circa cinque volte al giorno. Farlo, infatti, oltre a tutelare il cuore promuove anche uno stato di salute generale e aiuta il corpo a tenersi in forma e ben idratato. Seguire questa dieta significa fare anche il pieno di antiossidanti, di vitamine e sali minerali e tenere bassi i livelli di colesterolo nel sangue.

Fonte: Ansa.