Il disastro avvenuto alla centrale nucleare giapponese di Fukushima, a causa del terremoto che ha messo in ginocchio il Sol Levante lo scorso 11 marzo, ha portato a una psicosi anche in Italia, visto che la nube radioattiva è arrivata anche dalle nostre parti.

Non vi è comunque alcun pericolo per noi italiani di esposizione alle radiazioni, e seppur gli esperti abbiano avvertito in tutti i modi i cittadini, il terrore per le conseguenze che la nube radioattiva può avere sulla nostra salute ha portato allo sviluppo di farmaci specifici contro gli effetti delle radiazioni.

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Si tratta di medicinali che hanno come obiettivo quello di agire contro la sindrome acuta da radiazioni, ma l’assunzione di questi al di fuori dell’indicazione del medico è da considerarsi irrazionale e pericolosa.

C’è anche chi, per evitare di chiedere le medicine al farmacista di turno, si rivolge all’acquisto online, cosa molto pericolosa come spiega il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti, Andrea Mandelli:

“Mettiamo in guardia i cittadini dal cercare di procurarsi questi o altri farmaci attraverso l’e-commerce: non solo si rischia di essere truffati, o di pagare cifre molto superiori al valore di mercato del farmaco, ma ci si espone al rischio del contatto con farmaci contraffatti.”

Bisogna dunque prestare molta attenzione: sebbene gli elementi radioattivi stanno raggiungendo in queste ore l’Italia, non esiste attualmente alcun rischio per la salute. È perciò fortemente sconsigliato l’uso di qualsiasi farmaco, non siamo assolutamente in una situazione di rischio tale da rendere necessaria tale assunzione di sostanze.