La settimana del Salone del Mobile si arricchisce, come di consueto, degli eventi legati al FuoriSalone. Un susseguirsi di appuntamenti, presentazioni, installazioni del tutto innovative, originali legate al design made in Italy ma anche e principalmente a quello internazionale. Milano potrà avvalersi di una serie di zone e quartieri che trasformerà per l’occasione, tramutandole in scenari onirici e favole metropolitane, in rappresentazioni urbane del concetto di rivoluzione e rinnovamento.

Sempre con gli occhi puntati verso il futuro, quello più immediato legato all’Expo e verso il futuro prossimo. La crescente adesione di nuovi quartieri e zone cittadine all’evento del FuoriSalone creano un percorso ricco e preciso che attraversa la città, mostrandone tutti i volti più amati: moda, storia, cultura, arredamento, operatività, artigianato e creatività.

  1. Interessante visione sarà quella di Orto fra i cortili l’intervento che Piuarch effettuerà per l’occasione. I 300 metri quadri sovrastanti lo Studio in zona Brera verranno trasformati in un orto permanente a cielo aperto, dai semi al compost finale. Come supporto e struttura modulare quella dei pallet, sia come spazio per camminare che come zona dove concimare e curare le piante. Un concept che non si limiterà a questa occasione ma diventerà  un sistema replicabile su ampia scala, con l’obiettivo di riqualificare superfici in disuso. Tutte le piante utilizzate saranno di tipo officinale per creare una farmacia a cielo aperto, così da riscoprire le proprietà mediche e terapeutiche di essenze nel passato. Il progetto generale del verde è di Cornelius Gavril realizzato in collaborazione con VerdeVivo e Vivai Mandelli , punto di riferimento per chi vorrà riproporre il sistema.
  2. All’interno del distretto 5VIE art+design Luigi Caccia Dominioni, archietetto e designer classe 1913 a cui l’edizione del FuoriSalone è dedicata, mostrerà su appuntamento il suo studio in piazza Sant’Ambrogio 16.
  3. Nella stessa zona in via Terraggio aprirà il Giardino Segreto con l’esperimento Green Island di apicoltura in città, mentre alla Stazione Garibaldi si terrà la mostra Alveari Urbani.
  4. In Piazza Affari il brand Seletti rianimerà il quartiere della Borsa con un nuovo appuntamento chiamato Souvenir di Milano e promettendo di trasformare la zona in un grande Luna Park.
  5. La zona Sant’Ambrogio ospiterà anche DOUTDESign, giunto alla terza edizione, mix interessante tra design, connettività e food. Il tema è l’autoproduzione in un palcoscenico utilissimo per i nuovi designer da tutto il mondo. All’interno dell’iniziativa sarà presente il Food Track Festival, appuntamento dedicato al cibo di strada proveniente da tutta Italia e creato da  Re.rurban Studio.
  6. Invece presso La Fabbrica del Vapore verrà presentato Sharing Design-Green Utopia, un proseguimento e ampliamento della mostra presentata nel 2014 con un importante approfondimento del tema Expo 2015:  Nutrire il pianeta, Energia per la vita. Lo spazio espositivo come luogo di produzione, formazione, creatività artigianale e laboratorio attraverso l’utilizzo di tecnologie a basso costo e con il supporto del sapere tipico della bottega. Una creatività che abbraccia l’innovazione ma che propone progetti ricchi di personalità nell’interesse del singolo ma anche della collettività.
  7. Senza dimenticare la Triennale Design Museum dove, tra gli eventi presenti, è in mostra da gennaio la collezione del marchio Bosa che prende il nome di ANIMAlità. A cura di Silvana Annicchiarico, con opere inedite di Sam Baron, Matteo Cibic, GamFratesi, Jaime Hayon, Sebastian Herkner, Lanzavecchia+Wai, Minale-Maeda, Elena Salmistraro, Ionna Vautrin e Nika Zupanc. Una collezione di oggetti in ceramica con caratteristiche utili contro gli influssi maligni, ma anche ludiche e animiste il cui tema dominante è quello della animalità, interpretato sia in senso letterale che metaforico e fantastico.
  8. In contemporanea la città verrà vivacizzata da una serie di appuntamenti musicali suddivisi tra il Teatro Franco Parenti, il locale Rocket di Milano, Il Diurno Cobianchi in piazza Duomo, Il Tunnel Club e il Fabrique solo per citarne alcuni.