Per una futura mamma avere piccoli disturbi in gravidanza è del tutto normale: alle nausee mattutine, la sgradevole acidità di stomaco, le voglie ossessive di dolciumi o cibi salati, tuttavia, si accompagnano spesso alcune preoccupazioni costanti.

Si tratta di timori che la maggior parte delle donne in gravidanza condivide nel corso dei nove mesi, insicurezze a volte causate da una cattiva informazione. Vediamo quali sono le ansie più comuni, paure che impediscono di vivere serenamente l’attesa.

Se non si riesce a mangiare molto di mattina per via delle nausee, ad esempio, non c’è da preoccuparsi: si può spizzicare qualcosa di asciutto e nutrirsi con yogurt e cereali. Anche alimentarsi poco, ma spesso, fa in modo che si garantiscano adeguati nutrimenti al bimbo. Attenzione però se si perde troppo peso nei primi mesi di {#gravidanza}: in questo caso è meglio consultare il medico.

Un’altra preoccupazione per le future mamme è il sesso. Essere in gravidanza implica la prudenza e questo è un dato di fatto. Ma ciò non toglie che, se si è in buona salute, non si possano avere rapporti sessuali (a meno che non si abbiano perdite di sangue o si soffra di placenta previa). Consultando il ginecologo di fiducia, in ogni caso, è possibile togliersi ogni dubbio.

Anche l’assunzione di farmaci come il paracetamolo può far preoccupare la futura mamma. Se si temono effetti collaterali o rischi per il feto è preferibile consultate il medico e chiedere eventuali terapie naturali, o accertarsi della dose più opportuna. Anche un piccolo incidente domestico, come una caduta, può essere fattore di ansia, ma a meno che non si cada violentemente sulla propria pancia il bambino starà benone.

Il corpo femminile è progettato proprio per fornire una grande quantità di protezione al bambino. In generale, c’è poco motivo di allarmarsi se non si verificano perdite ematiche vaginali o la perdita di liquido amniotico.

Usare il computer può creare dei problemi? Anche per questo interrogativo c’è una risposta: nessuno studio fino a oggi è stato in grado di dimostrare che l’uso del computer è dannoso per lo sviluppo del bambino, quindi le uniche raccomandazioni riguardano la postura corretta da mantenere mentre si usa il PC, evitando di stare sedute a lungo senza muovere le gambe.

Molte donne temono di partorire per la strada: certamente esistono episodi del genere, ma generalmente madre natura concede alla donna segnali sicuri relativi al parto imminente.

Prendere l’aereo è considerato sicuro durante la gravidanza, nonostante le ansie che possono avere le future mamme, a condizione però che la cabina sia pressurizzata. In ogni caso è consigliabile alzarsi ogni tanto e camminare, o muovere le gambe a intervalli regolari per evitare la formazione di coaguli di sangue nelle gambe e, in generale, per aiutare la circolazione sanguigna.

Fonte: Pregnancyandbaby