Gabriele Paolini spara a zero contro Piero Marrazzo, governatore della Regione Lazio ed ex giornalista televisivo, in questi giorni protagonista di una vicenda scabrosa. Il disturbatore televisivo si è presentato, armato di megafono, alle porte del carcere romano di Regina Coeli.

Eppure l’aveva promesso, niente più bravate del genere: il giorno del suo compleanno, Paolini aveva dichiarato che non avrebbe più disturbato le dirette dei telegiornali o fatto scalpore con le sue dichiarazioni. Proposito, tuttavia, non mantenuto a lungo.

Dal suo megafono, Paolini ha attaccato il governatore Marrazzo:

Piero Marrazzo dimettiti, Piero Marrazzo ti conosco bene. Dimettiti per il bene del Partito democratico. Marrazzo dimettiti, dimettiti. Marrazzo è bisessuale, io lo conosco bene ma non è il mio tipo.

Infine, Paolini ha fermato alcuni passanti, per interrogarli sull’eventualità delle dimissioni di Marrazzo, ma gli impauriti pedoni hanno cercato di evitarlo. L’esibizione del disturbatore è durata una decina di minuti.