Il regista italiano Gabriele Muccino è in piena crisi creativa. Infatti, il suo nuovo progetto americano, il film di fantascienza intitolato “Passengers” con Keanu Reeves, è miserabilmente naufragato.

Muccino non ha trovato alcun finanziatore per il suo film. Nonostante la battuta d’arresto, il regista, che in questi giorni è presente in Marocco per presentare il suo film “Baciami ancora”, ha dichiarato di non aver perso le speranze per la sua promettente carriera americana:

Questa è la storia eterna di Hollywood, un luogo molto difficile, dove essere felici è complicato e dove vali solo se lavori. Ho altre due sceneggiature ma deciderò quando tornerò a Los Angeles dopo le feste.

Il regista ha riscosso molto successo a Hollywood, negli ultimi anni, grazie ai suoi primi due film hollywoodiani con Will Smith. Infatti, sia “La ricerca della felicità” del 2007 che “Sette anime” nel 2008 hanno registrato un ottimo successo di botteghino.

Alla crisi artistica si aggiunge quella familiare. Infatti, il regista ha confessato di non avere più contatti con il fratello, l’attore Silvio Muccino, da almeno tre anni:

No, non vivo bene, né sul piano professionale né su quello personale. L’unica cosa bella è mia figlia, cresce con me ed è meravigliosa. Per il resto ho avuto figli da cui sono parzialmente separato e il cruccio più grande è che ho un fratello che si è isolato dalla famiglia e naturalmente da me.

Silvio Muccino ritornerà sul grande schermo dal 22 dicembre con il suo secondo film da regista e interprete “Un altro mondo“. La pellicola è tratta dall’omonimo romanzo di Carla Vangelista e vede la partecipazione accanto al giovane Muccino, anche di Michael Rainey, Isabella Ragonese, Maya Sansa, Flavio Parenti, Greta Scacchi.