Una gaffe di Jennifer Aniston in TV ed esplode la polemica. L’ex moglie di Brad Pitt, ospite nella trasmissione “Regis and Kelly”, si è ritrovata a parlare dei suoi ultimi lavori, ma a un certo punto ha utilizzato, per definire se stessa, un termine non esattamente adatto, né tanto meno politicamente corretto.

Si parlava della cover di Harper’s Bazzar, in cui la Aniston compare in una versione molto somigliante in trucco e vestiti a Barbara Streisand. Da qui l’attrice avrebbe iniziato a parlare della sua passione per gli abiti:

Sì, gioco a vestirmi! Lo faccio come una ritardata.

La parola “ritardata” ha scatenato naturalmente il putiferio, e non a torto, soprattutto da parte delle associazioni che difendono i diritti dei diversamente abili:

Quello che ha detto la Aniston è straordinariamente offensivo e inappropriato, la prossima volta prima di parlare ci pensi dieci volte.

Jennifer Aniston, intanto, non si è ancora scusata o ha rettificato le sue dichiarazioni. C’è da dire che le gaffe in TV, tuttavia, non vengono certo dimenticate. Un processo che avviene in tutto il mondo. Chi di noi, infatti, non ricorda la celebre frase di Mike Bongiorno, “Mi è caduta sull’uccello”?

Ben diversa è però la situazione della Aniston: mentre per il compianto Bongiorno la gaffe era diventata quasi una caratteristica fondante del personaggio, che ce lo rendeva addirittura più simpatico, le affermazioni della Aniston potrebbero attestare un’insensibilità e, quanto meno, una superficialità dell’attrice nell’approccio alla tematica della disabilità.