Il segreto della bellezza delle gambe è stato scoperto. L’attento studio svolto dai chirurghi plastici è durato circa dodici anni ed è stato infine pubblicato sulla rivista Aesthetic Plastic Surgery.

La ricerca per scoprire l’autentica bellezza delle gambe ha visto l’analisi di numerose figure della storia assurte a emblema di femminilità: dalle gambe in plastica delle Barbie a quelle sfumate e rinascimentali di Leonardo Da Vinci, passando ovviamente per icone della moda del Novecento e arrivando a quelle “classiche” dell’arte greca. Alla fine, i chirurghi hanno optato per una formula: forza e fragilità. Sarebbe questo mix a creare gambe autenticamente femminili, quelle da sogno, quelle che rasentano la perfezione.

La conclusione a cui si è giunti è questa: le gambe, per essere realmente perfette, devono essere dritte, a partire dall’apice della coscia per arrivare fino alla caviglia. Le curve devono esserci, ma poche, piccole e accentuate. Le curve principali sono quelle del ginocchio e del polpaccio: quest’ultimo, in particolare, deve avere una muscolatura tondeggiante breve, che subito deve farsi dritta per sfociare nelle caviglie.

Le caviglie devono essere sottilissime. Quindi, ginocchio all’apparenza fragile, polpaccio forte, caviglie ancora una volta fragili. Il segreto di tutto ciò, però, starebbe nel calcagno. Il tallone, infatti, deve essere alto: più è alto e più rende tesa e longilinea la muscolatura del resto della gamba.

Fonte: Ansa