Sfondo blu e scritta semplice di colore bianco: questi i tratti distintivi di GAP, azienda americana nata nel 1969 e arrivata in Italia solo nel 2010. A dare vita all’impresa, a oggi tra le più importanti attività commerciali americane, furono i coniugi Donald e Doris Fisher.

Il primo negozio Gap fu aperto da Donald su Ocean Avenue a San Francisco nel 1969. Quando fu fondata, Gap rappresentava una vera e propria rivoluzione: il suo target, i giovani, fu colpito grazie ad un’attenta analisi di mercato che portò all’elaborazione di un look “basic”, che consisteva nei blu-jeans caratteristici e le t-shirt di cotone bianco. I coniugi seppero utilizzare il crescente successo che i jeans stavano acquistando; ciononostante, non c’era sufficiente assortimento di questi capi nei negozi di abbigliamento. Sfruttando questo deficit furono in grado di espandersi: i Fisher erano sicuri che i jeans potessero essere venduti tramite una catena di piccoli negozi dedicati soltanto a essi.

Dopo aver raggiunto, nel 1970, i due milioni di dollari, il marchio aprì uno store a San Jose, San Francisco, e due anni dopo raggiunse i 25 negozi, espendandosi all’esterno della California. Il 1974 sancisce un punto di nuovo inizio per il brand: in quell’anno fu lanciata la prima linea Gap, che riuscì a permettere l’affermazione di uno stile fresco e pulito, casual e in grado di accompagnare ragazzi e ragazze di tutto il mondo nella loro giornata. Nel 1975, i coniugi Fisher acquistarono il marchio di abbigliamento casual “You & You” basato nel New England. A distanza di soli sette anni, il gruppo fu lanciato in Borsa, riscuotendo grande successo tra gli azionisti.

Nel 1977 Gap introdusse le etichette “Fashion Pioneers”, “Eaton Hill”, and “Foxtails”, e lanciò due sottomarche, “Logo,” basata in California e Missouri, e “Brands”, con base a New York e nel New Jersey. Sempre nello stesso anno, Gap spostò la propria sede da Burlingame a San Bruno, California. Banana Republic, precedentemente un’azienda minore specializzata in abbigliamento stile safari, fu acquistata nel 1983, per poi essere riposizionata sulla fascia alta del mercato alla fine degli anni ’80. La più recente iniziativa del gruppo è quella di Piperlime, negozio online di calzature, creato nel 2006.

Pur caratterizzati dall’appartenere ad una categoria generalista, i marchi del gruppo Gap sono stati in grado di affermarsi grazie, e soprattutto, alla pubblicità, capace di mettere in risalto il prodotto venduto. Attraverso testimonial di eccezione, i coniugi Fisher sono stati in grado di edificare un’industria solida che vanta un successo planetario, oltre che l’abilità di dipingere intere generazioni affezionate al Brand.

Attualmente i prodotti dell’azienda sono suddivisi su cinque marchi principali: l’eponimo Gap, Banana Republic, Old Navy, Piperlime e Athleta, e sono venduti principalmente in negozi controllati direttamente dall’azienda stessa. Alla data del settembre 2008, The Gap, Inc. conta circa 150.000 dipendenti ed opera più di 3.100 negozi nel mondo. L’azienda è quotata in borsa e la maggior parte delle quote azionarie sono ancora detenute dalla famiglia Fisher; Donald e Doris Fisher fanno ancora parte del Consiglio di Amministrazione.