Tutti ricorderete la sua simpatica faccia nella serie televisiva americana “Arnold”. Gary Coleman, che ora ha 42 anni, a quei tempi era solo un bambino ma dal 1978 al 1986 è stato una delle presenze fisse degli schermi americani, arrivando a guadagnare anche 100.000 dollari per ogni episodio.

Ma l’attore è tristemente stato al centro anche di alcuni episodi di cui non va molto fiero: all’inizio di quest’anno, infatti, è stato arrestato con l’accusa di violenza domestica e, in precedenza, si era reso colpevole di guida pericolosa dopo aver investito un pedone.

Come riporta il sito statunitense TMZ, sembra che Coleman, che attualmente vive nei pressi di Salt Lake City, sia stato ricoverato in un ospedale dello Utah lo scorso mercoledì.

Il portavoce dello Utah Valley Regional Medical Center, Janet Frank, afferma di non poter rilasciare dettagli sulle sue condizioni di salute di “Arnold” né tantomeno sulle dinamiche che hanno reso necessario il ricovero.

Attraverso alcune indiscrezioni trapelate sempre attraverso TMZ grazie al cognato dell’attore sembra, però, che Gary sia caduto sbattendo la testa.

Le uniche vaghe dichiarazioni sull’accaduto sono state rilasciate dall’avvocato di Gary Coleman, Randy Kester, che all’Associated Press ha detto:

Qualsiasi cosa potessero dire sarebbe prematura perché non è possibile conoscere la vera natura delle sue condizioni in questo momento.

La moglie Shannon Price e tutta la famiglia di Gary Coleman sono in ansia per lui e sperano in una pronta guarigione, soprattutto considerando le sue già precarie condizioni di salute.

L’attore, infatti, soffre fin dall’infanzia di problemi renali che lo hanno costretto, in seguito, al trapianto dei reni e alla dialisi. Inoltre, lo scorso anno ha subito un intervento al cuore reso più complicato da una polmonite improvvisa.