Il Gay Pride 2012 si terrà a Bologna. L’ha annunciato l’Assemblea Nazionale LGBT che ha dato ufficialmente il via libera alla manifestazione nel capoluogo emiliano. Ancora segreta la data, ma è certo che si tratterà del primo o del secondo sabato del mese di giugno.

L’incontro tra la comunità LGBT e l’amministrazione comunale per fissare definitivamente la data del corteo avverrà nelle prossime ore, ma non dovrebbero esserci problemi circa il consenso del comune che ha già dimostrato di essere ben disposto a ospitare il Gay Pride 2012.

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Matteo Lepore, coordinatore di giunta, ha affidato alla sua bacheca Facebook un messaggio che lascia pochi dubbi in merito:

«La città che ospiterà il prossimo Gay Pride nazionale sarà Bologna. Penso sia un risultato importante, che porterà molte persone nella nostra bella città. Sapremo accoglierle nel modo migliore. Insieme al Cassero abbiamo già avviato un tavolo di lavoro per studiare il percorso e una serie di eventi culturali correlati nel periodo. Un test per la nostra giunta? Sì, ma solo logistico… non credo ci saranno polemiche».

I puntini di sospensione sono stati aggiunti scherzosamente in merito alle ultime polemiche relative all’ingresso delle associazioni omosessuali Famiglie Arcobaleno e Agedo nella Consulta, cosa che ha portato all’abbandono di tredici gruppi cattolici per protesta.

L’annuncio che il Gay Pride 2012 si sarebbe tenuto a Bologna aveva peraltro già scatenato negli scorsi mesi il “fastidio” da parte della destra politica e di alcuni componenti cattolici del Partito Democratico.

Fonte: La Repubblica