Fino a qualche anno fa il gel lubrificante intimo era un tabù per la maggior parte delle persone, un articolo da sexy shop, un argomento difficile da trattare. Con l’aumento della libertà sessuale ma soprattutto della libertà di poter parlare di piaceri e necessità, il gel lubrificante è diventato il protagonista di domande e dubbi ma anche risposta ai bisogni di molte coppie.

Alleato principale del sesso in caso di secchezza vaginale, di penetrazione anale e giochi sessuali, il gel lubrificante intimo è in commercio in diverse tipologie: ecco un’indispensabile guida all’uso e alla scelta.

  • Gel lubrificante a base d’acqua. Questo tipo di prodotto presenta molti vantaggi e pochi svantaggi: come suggerisce il nome, è realizzato utilizzando l’acqua come base, a cui vengono aggiunti ingredienti per aumentare la lubrificazione e conservanti. Sono i più versatili, adatti alla maggior parte dei tipi di sesso, tra cui al vaginale, anale e orale. Sono anche sicuri da usare con i preservativi e con i sex toys. A causa dell’ingrediente base, alcuni prodotti possono essere un po’ più liquidi e colare, altri avere la consistenza del gel. Questo lubrificante, però, non è adatto al sesso in acqua durante il bagno o la doccia, in quanto solubile.
  • Gel lubrificante a base siliconica. Mentre quelli a base d’acqua risultano più scivolosi, quelli siliconici sono più setosi, e al contrario dei primi durano di più perché non vengono assorbiti dalla pelle e non evaporano. Questo li rende perfetti per “lunghe sedute” e preferibili per il sesso anale. Sono anche ideali per essere usati in vasca da bagno, con preservativi e giochi in lattice. I lubrificanti di silicone, però, non dovrebbero essere usati con i sex toys in silicone, perché il lubrificante può reagire con il materiale e rovinare giocattolo e gioco. Meglio poi evitare di usare abiti costosi o lenzuola preziose perché il gel potrebbe macchiare i tessuti. Ultimo ma non meno importante: se andate di fretta non scegliete un lubrificante al silicone perché dopo averlo usato ci vorrà una doccia per lavarlo via prima di rivestirsi.
  • Gel lubrificante a base di olio. Questo tipo di lubrificante si può utilizzare durante la masturbazione maschile, per il massaggio esterno del corpo e per il sesso anale. Tuttavia non è adatto alla vagina, perché può cambiarne i livelli di pH o sedimentarsi portando infezioni vaginali o infezioni del tratto urinario. Non è poi adatto all’uso di preservativi, lattice, diaframmi o gomma.
  • Gel lubrificante a base ibrida. Di solito è una miscela formata dal 90% di acqua e dal 10% di silicone circa. Si può scegliere se si preferiscono le sensazioni scivolose che i lubrificanti a base di acqua regalano, ma si vuole un gel che non si asciughi troppo velocemente. Visto il contenuto del 10% meglio attuare le stesse misure preventive del gel al silicone o comunque testarlo sui sex toys. Si lava però più facilmente.
  • Gel lubrificanti speciali. In questa categoria elenchiamo gel intimi che hanno qualcosa in più. I gel lubrificanti aromatizzati sono perfetti per il sesso orale, ma solo quelli di ottima marca mantengono un buon sapore una volta asciutti. I gel lubrificanti con effetto caldo e con effetto freddo sono generalmente a base di acqua e contengono mentolo, capsaicina o ingredienti simili che lasciano una sensazione di freddo o di calore sulla pelle: solo l’ideale per i giochi erotici.
  • Gli ingredienti da evitare. Come nel mondo della cosmetica, anche in quello dei gel lubrificanti si fa sempre più attenzione a ingredienti potenzialmente nocivi. Meglio dunque evitare parabeni e glicerina (proprio come per qualsiasi crema e sapone) e aspartame, che spesso si trova nei gel aromatizzati.