Da che il mondo è mondo, gli esseri umani si suddividono in due enormi categorie, definite dal genere sessuale: maschi e femmine. Non è un caso che, immediatamente dopo la nascita di un bambino, venga per prima cosa controllato proprio il sesso.

Ma in Australia è stato attribuito, su documenti ufficiali, anche il genere neutro.

La bizzarra vicenda riguarda un cittadino australiano, Norrie May Welby, nato maschio e diventato femmina nel 1989. L’ex uomo non si sentiva a proprio agio nella sola identità femminile. Ma, tuttavia, non era neppure più maschio. Perciò, aveva richiesto di non essere classificato secondo il genere sessuale d’appartenenza, non sentendosi di appartenere, appunto, ad alcuno dei due.

Inizialmente la burocrazia del suo paese ha accettato la richiesta, unica al mondo a essere accettata. Ma in seguito, evidentemente spinti da pressioni sociali e politiche, ci sono stati consulti legali che hanno fatto tornare sui propri passi l’ufficio che aveva rilasciato il certificato, considerando inacettabile la condizione di sesso “non specificato” o “sesso neutro”.

Norrie, però, com’è immaginabile, non c’è rimasto bene. Per più di una ragione. Oltre all’oltraggio personale, aveva già utilizzato il documento col sesso degli angeli per patente, libretto e conto in banca. Inoltre la sua identità e il suo complicato percorso umano sono stati resi di pubblico dominio: così ha fatto ricorso. Non ci resta che attendere l’evoluzione della vicenda legale per scoprire se, finalmente, Norrie potrà contare sull’attribuzione del genere neutro.