Il momento delle nozze è il momento più importante nella vita dei futuri sposi: anche i genitori dello sposo e quelli della sposa hanno un ruolo fondamentale e vivono le stesse emozioni dei due giovani fidanzati. Benché ai giorni d’oggi siano il futuro sposo e la futura sposa a prendere in mano la situazione ed a decidere il tutto, esistono delle regole del galateo che prendono in considerazione il ruolo dei genitori dello sposo e che andrebbero rispettate.

  • Tradizione e galateo vogliono che le fedi nuziali, atte a sigillare l’amore eterno, siano un dono dei genitori dello sposo. Questi ultimi dovrebbero farsi carico della spesa delle fedi, lasciando però agli sposi la facoltà di scegliere il modello in piena libertà.
  • Anche il bouquet della sposa dovrebbe, per galateo, essere un dono della futura suocera alla nuora, e pure in questo caso i gusti personali dovrebbero essere messi da parte e il bouquet, sebbene scelto dalla madre dello sposo, dovrebbe armonizzarsi con l’abito della sposa e con l’allestimento floreale in generale.
  • Esistono poi delle regole più precise da tenere a mente durante la celebrazione e durante il ricevimento. In primis gli abiti. Il padre dello sposo dovrà avere un abito di importanza uguale o minore a quello indossato dal figlio. Se il matrimonio sarà in tight il padre dello sposo non potrà esimersi dall’indossarlo. Viceversa se lo sposo indosserà  un abito grigio o blu, il padre dovrà fare altrettanto e non potrà assolutamente indossare il tight.
  • Anche per la madre dello sposo esistono regole silenti che si rifanno al buongusto. Evitare completamente abiti troppo appariscenti. No ai colori troppo chiari, nn al bianco, al rosso e no al nero. Sì a linee semplici senza troppi ricami o cristalli. Il tessuto da prediligere è la seta, elegante e raffinata. La semplicità dovrà regnare sovrana, del resto l’attenzione dovrà essere tutta per la sposa.
  • I genitori dello sposo siederanno  in chiesa alla destra del figlio che sarà accompagnato all’altare dalla madre. Per quanto riguarda il ricevimento, i genitori dello sposo siedono al tavolo nuziale affiancando però i genitori della sposa. Alla madre dello sposo spetta la terza fetta di torta, la prima agli sposi e la seconda alla madre della sposa.