Se uno di due genitori è depresso, per i figli non sarà una vita facile. Che lo stato emotivo della mamma sia in grado di influenzare pesantemente il bambino è dato ormai per certo, ma recenti studi hanno messo in evidenza come lo stesso legame si verifichi tra padre e figlio, anche se in misura minore.

Ai genitori che soffrono di depressione, quindi, corrispondono inevitabilmente figli poco sereni dal punto di vista emotivo, condizione che si ripercuote nel comportamento e nelle relazioni con i coetanei. Secondo i ricercatori della New York School of Medicine esiste un legame molto stretto tra un disagio che colpisce la madre, o il padre, e la manifestazione di un disturbo da parte della prole.

L’impatto della depressione materna non è tuttavia paragonabile a quella paterna, e per dimostrare questa disparità gli studiosi hanno monitorato 21993 bambini cresciuti con entrambi i genitori. I dati sono sorprendenti, infatti se è la mamma a essere colpita da disturbi depressivi (basta pensare alla depressione post partum) la probabilità che anche il figlio lo sia sale fino al 19%, mentre se si tratta di una problematica che colpisce il padre, la percentuale scende all’11%.

«Sappiamo da molto tempo che la depressione nelle donne è associata a un aumento del rischio anche nei bambini, non credo ci siano dubbi su questo. La situazione è meno chiara per quanto riguarda i padri.»

Così spiega lo scopo della ricerca Jeremy Pettit, psicologo della Florida International University di Miami. Per comprendere meglio questi parametri è sufficiente confrontarli con le statistiche che riguardano, invece, l’incidenza dei disturbi emotivi nei bambini figli di genitori sani, che si ferma al 6%. Al contrario, se sia mamma sia papà non vivono serenamente, la prole avrà il 25% di probabilità di essere vittima dello stesso destino.

Approfondire gli esiti di questo studio è determinante per salvaguardare la salute dei minori: a essere tenuto sotto controllo, infatti, dovrebbe essere non solo lo stato emotivo della madre ma anche quello paterno, entrambi evidentemente determinanti per la crescita e lo sviluppo dei figli.

Gli studiosi, inoltre, hanno sottolineato come comprendere al meglio questa relazione sia fondamentale proprio in questo periodo di forte crisi economica, fattore spesso determinante per far nascere depressioni e malcontenti nei membri della famiglia. Non è difficile immaginare, ad esempio, un padre che non reagisce nel migliore dei modi alla perdita del posto di lavoro, avvenimento che, secondo la ricerca, potrebbe nuocere anche al benessere interiore dei figli.

Fonte: Healthnews