Attenzione, genitori ansiosi di proteggere i vostri pargoli: essere iperprotettivi sottrae i bambini dallo sperimentare i loro fallimenti e successi, finendo col rischio di esporli a una possibile depressione da adulti. Questo dice una ricerca pubblicata sul Journal of Child and Family Studies, basata su seri studi applicati a 297 ragazzi americani.

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Che l’eccessivo controllo avesse effetti negativi sui figli era cosa abbastanza nota, ma lo studio americano ha il pregio di aver osservato il fenomeno prendendo a esempio (negativo) i cosiddetti genitori-elicottero, quelli che sorvegliano continuamente i figli ad ogni loro passo. Un vizio alimentato, al contrario che nelle popolazione mediterranee, più da ansie moderne che da una impostazione culturale. Le tecnologie hanno fatto il resto: i genitori impongono strumenti che sorvegliano i figli quasi fossero in libertà vigilata.

I ricercatori dell’Università di Mary Washington sono molto duri con questo metodo: l’iperprotezione crea figli insoddisfatti, incaci, notevolmente più depressi dei coetanei che hanno avuto genitori che invece li hanno responsabilizzati, dando loro fiducia. Osservando ragazzi tra i 18 e i 23 anni e le risposte ai loro sondaggi, incrociandole con altri elementi legati all’osservazione dei comportamenti dei rispettivi genitori, la ricerca ha trovato una correlazione tra l’ansia dei genitori e l’infelicità dei figli, il loro senso di inadeguatezza, facilmente rilevabile nell’età delicata delle scelte importanti, come quella del college, e dell’esperienza sempre scioccante del doversela cavare da soli.

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È proprio nel momento della vita, da giovani adulti, in cui si è chiamati ad avere autonomia che le impostazioni iper protettive sofferte da bambini escono allo scoperto, smentendo la convinzione dei genitori – fino a quel momento inossidabile – di aver fatto il loro bene.

Invece, i neo studenti che avevano avuto genitori-elicottero hanno mostrato bassi livelli di autostima, capacità di ridotta di relazione con gli altri e stati di depressione. Così spiegano i medici lo scopo della ricerca:

«Questo eccesso di coinvolgimento dei genitori alla fine può creare una generazione di giovani deboli e privi di autonomia, completamente incapaci di sopravvivere in un mondo sempre più competitivo.»

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Insomma, i genitori troppo ansioni finiscono con l’ottenere il risultato opposto a quanto sperato.

Fonte: DailyMail