Dopo il poco riuscito thriller “The American”, George Clooney dovrebbe tornare all’impegno politico con una nuova pellicola di stretta attualità. Il divo hollywoodiano è infatti interessato a produrre, dirigere e interpretare “Enron“, un film sulla crisi economica e sul crack della compagnia energetica texana Enron.

“Enron” racconterà quindi l’ascesa e l’improvviso fallimento della compagnia, il cui crollo è considerato uno dei simboli di ciò che è andato storto nell’economia americana dell’era Bush.

La sceneggiatura sarà curata da Lucy Prebble, autrice della piece teatrale cui il film si ispirerà, ma sembra invece che il regista del lavoro teatrale Rupert Goold non sarà coinvolto nella versione per il grande schermo, con il suo ruolo che sarà ricoperto da George Clooney, già regista di tre pellicole: “Confessioni di una mente pericolosa”, “In amore niente regole” e lo splendido “Goodnight, and Good Luck”.

In attesa che prenda il via questo progetto, Clooney a febbraio inizierà le riprese della sua altra pellicola politica da regista, “Ides of March”, cui seguirà “The Man From U.N.C.L.E.” diretto dall’amico Steven Soderbergh. Le riprese di “Enron” non dovrebbero cominciare quindi prima del 2012.