Nonostante l’età che avanza, come per tutti, George Clooney sembra non perdere quel fascino che nel corso della sua carriera ha fatto sciogliere i cuori di milioni di donne: il 54enne ex scapolo d’oro di Hollywood, però, pensa che prima o poi potrebbe ritirarsi dalla sua carriera di attore.

In un’intervista ai microfoni della BBC, l’attore doppio premio Oscar – che è tornato al cinema come protagonista nell’ultima pellicola dei fratelli Coen “Ave, Cesare!” – ha infatti spiegato come l’età che avanza non perdoni chi sta di fronte alla cinepresa.

Penso che nessuno voglia vedere invecchiare nessuno”, ha detto l’attore alla BBC. “La cinepresa non perdona, e così cerchi di invecchiare il meno possibile sullo schermo, scegli i film che vanno meglio per te e, con il passare del tempo, sono sempre meno”.

Ma non c’è da temere perché, nel caso in cui volesse ritirarsi come attore, c’è sempre l’opzione di lavorare dietro le quinte: l’ex scapolo di Hollywood, infatti, è ormai ben integrato anche nella sua carriera di regista, battezzata nel 2002 con “Confessioni di una mente pericolosa” e portata avanti poi con pellicole più recenti come “Le idi di marzo” (2011) e “Monuments Men” (2014).

Clooney considera questa via considera un suo “grande amore, e mi diverto molto. Ho avuto alcuni grandi successi e altri film non di molto successo, ed è tutto parte dell’esperienza. Ma posso dire che è veramente divertente e, sai, mentre invecchi sullo schermo arrivi a quel punto in cui capisci veramente che non puoi stare di fronte alla cinepresa per tutta la vita. È molto più divertente e infinitamente più creativo essere regista”.